Busto Arsizio-Conegliano 0-3, le venete volano in semifinale. Novara la spunta al tie break contro Chieri dopo una battaglia di oltre due ore
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Redazione Sport
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Si è chiusa senza particolari sussulti, se si esclude la cornice di festa per l’addio al volley di Valentina Diouf, l’avventura nei playoff scudetto della Eurotek Laica Uyba. Le farfalle, reduce da una stagione regolare conclusa all’ottavo posto che le aveva viste strappare l’ultimo pass utile per la post-season all’ultima giornata -3, hanno dovuto arrendersi alla superiorità della Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano. La corazzata veneta, campionessa d’Italia in carica e grande favorita per la conquista del tricolore, non ha concesso scampo alle padrone di casa al PalaYamamay, imponendosi con un netto 3-0 in una gara-2 che ha confermato il divario emerso già nella sfida d’andata al Palaverde. I parziali, un 25-16, 25-17 e 25-15 che si è chiuso in soli 81 minuti di gioco, raccontano di un match mai realmente in discussione, con Conegliano che ha fin da subito imposto il proprio ritmo e gestito con autorità l’intera durata dell’incontro.
Sotto le direttive di coach Daniele Santarelli, le pantere hanno messo in campo una superiorità schiacciante in tutti i fondamentali, sbriciolando le residue speranze di rimonta delle lombarde. A fare la differenza, come spesso accade, ci hanno pensato le individualità di un roster stellare: fuoriclasse come la svedese Isabelle Haak, top scorer della serata con 17 punti, e la campionessa cinese Zhu Ting, autrice di 13 realizzazioni, hanno fatto ampiamente la differenza, supportate dall'ottima prova a muro di Cristina Chirichella, andata a referto con 11 punti personali. Dall'altra parte della rete, una Busto Arsizio priva della sua miglior attaccante Josephine Obossa, ferma a soli 8 punti, ha potuto contare solamente su Alessia Gennari per provare a contenere l'urto; la schiacciatrice italiana, probabilmente al suo ultimo atto nei playoff con questa maglia, è stata l'unica a raggiungere la doppia cifra con 10 punti, ma il suo contributo non è bastato a colmare il gap tecnico e di esperienza con le avversarie.
Novara ritrova la semifinale al termine di una battaglia al Pala Gianni Asti
Mentre a Busto Arsizio la pratica si chiudeva in tempi rapidi, ben più combattuta e avvincente è risultata essere l'altra sfida dei quarti di finale valida per il tabellone di sinistra, quella che metteva di fronte al Pala Gianni Asti di Torino la Reale Mutua Fenera Chieri e l'Igor Gorgonzola Novara. Le piemontesi, dopo il successo interno in gara-1, sono state chiamate a gestire il vantaggio sul campo delle rivali, dando vita a una contesa lunga e dispendiosa dal punto di vista nervoso e fisico. La spuntano alla fine le ragazze di coach Lorenzo Bernardi, che dopo aver vinto il primo set con autorità, hanno subito il ritorno di fiamma di Chieri, capace di ribaltare la situazione e portarsi avanti aggiudicandosi il secondo e terzo parziale.
La risposta di Novara, in un clima di tensione palpabile sugli spalti del palasport torinese, non si è fatta attendere: le azzurre hanno ritrovato lucidità e cinismo nei momenti cruciali del quarto set, dilagando con un netto 25-18 che ha riaperto i giochi e rinviato ogni verdetto al tie break decisivo. L'ultimo e decisivo parziale è stato un vero e proprio testa a testa, un susseguirsi di emozioni e colpi di scena che hanno tenuto col fiato sospeso i numerosi spettatori presenti fino all'ultimo punto. Alla fine, dopo oltre due ore di battaglia, la spuntano le ragazze di Novara per 16-18, confermando la tradizione che le vede sempre uscire vittoriose nei confronti diretti ai playoff contro Chieri. Una vittoria sofferta ma dal peso specifico enorme, perché consente alla Igor di evitare la temibile gara-3 in programma domenica e di staccare ufficialmente il pass per le semifinali scudetto.
Il tabellone delle semifinali si compone: Conegliano attende Novara
Con questi risultati, il quadro delle semifinali per l'assegnazione dello scudetto inizia a prendere forma e riserva da subito un confronto di altissimo livello. La corazzata Conegliano, forte del 3-0 inflitto a Busto Arsizio sia all'andata che al ritorno, attende ora proprio la Igor Gorgonzola Novara, reduce dalla sofferta vittoria in terra torinese. Le due formazioni si affronteranno in una serie al meglio delle cinque partite, con il via previsto a partire dal prossimo 15 marzo e con il fattore campo che sorriderà alla squadra di Santarelli, forte del miglior piazzamento in regular season. Si preannuncia una sfida ricca di fascino e dal sapore di classica del volley femminile italiano, un derby del nord-est che metterà di fronte due filosofie di gioco opposte ma accomunate dall'ambizione di giocarsi il Titolo fino in fondo. Novara, dopo la battaglia vinta a Torino, dovrà rapidamente smaltire la fatica e ricaricare le batterie in vista di questo impegno monstre contro quella che, numeri alla mano, si presenta come la candidata numero uno alla vittoria finale. Dall'altra parte del tabellone, restano invece da definire le ultime qualificate: la Numia Vero Volley Milano, dopo il successo in gara-1, proverà a chiudere i conti in casa della Megabox Vallefoglia, mentre la Savino Del Bene Scandicci, impostasi di misura all'andata, dovrà vedersela in trasferta con un ostico Volley Bergamo.




