Bergamo sfiora l’impresa a Firenze, ma Scandicci vince gara-1 dei quarti solo al tie-break
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Redazione Sport
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C’è voluto il massimo degli sforzi, e un tie-break chiuso ai vantaggi per diciassette a quindici, perché la Savino Del Bene Scandicci riuscisse a domare la resistenza di un Bergamo comunque mai domo. La squadra di casa, forte del secondo posto in regular season e delle ambizioni da campionesse del mondo in carica, pensava forse di poter liquidare la pratica con maggiore scioltezza, ma si è trovata di fronte una formazione lombarda che, dal canto suo, non ha mostrato alcun timore reverenziale. Le ragazze di Marcello Cervellin, nonostante l’assenza di alcuni elementi e l’evidente differenza di organico sulla carta, hanno interpretato la prima uscita dei quarti di finale playoff con il giusto mix di ardore e qualità, mettendo alle corde le ben più quotate avversarie toscane.
L’avvio del match aveva seguito un copione piuttosto prevedibile, con Scandicci che, trascinata dalla solita Antropova, riusciva a fare suo il primo set con un parziale di venticinque a venti. La reazione delle bergamasche, tuttavia, non tardava ad arrivare e nel secondo parziale cambiava radicalmente l’inerzia del gioco: Kipp e le sue compagne alzavano il muro e trovavano maggior continuità in fase offensiva, riuscendo a imporsi per venticinque a ventidue e a ristabilire la parità. Da lì in poi la partita è diventata un’autentica battaglia, con le padrone di casa che allungavano nel terzo set e le ospiti che replicavano nel quarto, mostrando una tenacia e una lucidità non comuni per una squadra giunta ai playoff con il settimo posto in classifica.
Nel cuore del quinto set, quando il punteggio segnava ormai quindici pari, l’emozione e la tensione hanno preso il sopravvento, trasformando ogni singolo scambio in una piccola finale. Alla fine, l’errore di Bolzonetti ha regalato il diciassettesimo punto e la vittoria a Scandicci, ma l’orgoglio di Bergamo resta comunque intatto per aver firmato, come ammesso dalle stesse protagoniste a fine gara, una delle migliori prove dell’intera annata sportiva. Una prestazione corale, quella orobica, alimentata dai punti pesanti di Kipp, Cese Montalvo e Mosser, che lascia ben sperare in vista di gara-2 in programma giovedì prossimo a Treviglio.
La Igor Novara piega Chieri e si porta avanti nella serie
Sull’altro fronte del tabellone, e precisamente al PalaIgor di Novara, la squadra di casa ha invece centrato un successo più netto, seppur non privo di qualche piccolo patema d’orgoglio per le ospiti di Chieri. Le azzurre di Bernardi, dopo aver letteralmente dominato i primi due parziali con lo stesso punteggio di venticinque a diciassette, hanno conosciuto un comprensibile calo di tensione nel terzo set, permettendo alle piemontesi di riaprire una partita che sembrava ormai indirizzata. La reazione nel quarto set, tuttavia, è stata immediata e perentoria, con Novara che ha chiuso i conti sul venticinque a diciassette e si è aggiudicata gara-uno per tre a uno. Sugli scudi, come spesso accade in questa fase della stagione, l’opposto Tatiana Tolok, autrice di ventinove punti che hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte delle sue, mentre il premio di migliore in campo è stato giustamente assegnato alla capitana Sara Bonifacio, simbolo e cuore pulsante di questa formazione.
Conegliano e Milano rispettano i pronostici nelle rispettive gare
Più lineare, se vogliamo, il cammino delle altre due favorite per il salto del turno. La corazzata Prosecco Doc Imoco Conegliano ha liquidato la pratica Eurotek Uyba Busto Arsizio con un tre a uno che fotografa fedelmente il divario tecnico tra le due compagini, nonostante le lombarde avessero strappato un set alle Pantere, confermando di potersi giocare le loro carte contro chiunque. Le ragazze di Santarelli, con una Haak scatenata e una Zhu sempre più inserita nei meccanismi, hanno chiuso la pratica in poco meno di due ore, replicando poi il risultato anche in quel di Milano. All’Allianz Cloud, la Numia Vero Volley non ha avuto problemi a sbarazzarsi di Vallefoglia con un perentorio tre a zero, dimostrando una solidità e una continuità di rendimento che la candidano seriamente per un ruolo da protagonista in questa post-season. L’appuntamento per le sfide di ritorno è fissato per mercoledì quattro e giovedì cinque marzo, quando si deciderà chi potrà accedere alle semifinali e chi, invece, dovrà salutare anzitempo il sogno scudetto.




