Stellantis in affanno in Borsa: Deutsche Bank taglia il target price dopo i conti deludenti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Piazza Affari non risparmia Stellantis, che oggi scivola dello 0,68%, attestandosi a 7,98 euro, mentre Deutsche Bank riduce il target price da 9 a 8 euro. Il colosso automobilistico, già sotto pressione dopo i risultati del primo semestre 2025, fatica a trovare sostegno, con i tecnici che indicano come possibili aree di supporto i 7,908 euro e, in caso di ulteriore cedimento, i 7,835.
I numeri diffusi ieri hanno confermato un trend preoccupante: per il settimo trimestre consecutivo, i ricavi sono in calo su base annua, segnando -13% a 74,3 miliardi rispetto agli 85 del primo semestre 2024. Ancora più netto il crollo dell’AOI (Adjusted Operating Income), precipitato del 94% a soli 0,5 miliardi. Un dato che spiega perché gli analisti, da Citi a Deutsche Bank, abbiano rivisto al ribasso le stime, pur mantenendo valutazioni contrastanti: Equita Sim, ad esempio, fissa il target a 10 euro, mentre altri si attestano su livelli più cauti.
Il mercato, che chiedeva chiarezza dopo l’annullamento della guidance 2025 a marzo, si è visto consegnare un quadro ancora incerto. Il titolo, dopo un timido rimbalzo ieri (+1,54%), oggi ha toccato un minimo intraday a 7,785 euro, avvicinandosi pericolosamente al livello psicologico di 7,80. Le oscillazioni, tra massimi di 8,035 e minimi di 7,785, riflettono la diffidenza degli investitori, mentre le banche d’affari ricalibrano le aspettative.




