Carbonara, fermato il presunto killer dopo l'omicidio di Alessandro Signorile
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Redazione Interno
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L'omicidio di Carbonara ha sconvolto il quartiere di Bari dopo che Alessandro Signorile è stato ucciso a colpi di pistola in piena mattinata mentre si trovava in sella alla sua bicicletta. La scena si è consumata in via Giuseppe De Marinis, a pochi passi dalla piazza centrale, dove il tempo si è fermato attorno al corpo della vittima, riverso sull'asfalto. I residenti raccontano di avere sentito prima un boato improvviso e poi altri spari in rapida successione, mentre il nastro delle transenne ha cercato di contenere la curiosità, il dolore e la paura che hanno attraversato l'intero quartiere. Molti spiegano che i colpi di pistola non rappresentano un episodio isolato e descrivono un clima di timore che spinge sempre più persone a evitare la piazza.
Il fermo del presunto responsabile e le indagini
Dopo l'omicidio di Alessandro Signorile, la Procura di Bari ha emesso un decreto di fermo di indiziato di delitto nei confronti del presunto autore dell'agguato. Il provvedimento è stato eseguito dal personale della compagnia di Bari San Paolo. L'uomo è stato fermato mentre si dirigeva spontaneamente in questura con l'intenzione di costituirsi. Al momento il movente non è stato chiarito e gli accertamenti proseguono per ricostruire le circostanze che hanno portato all'uccisione del 39enne, raggiunto da quattro colpi di pistola in pieno giorno.
La morte di Signorile ha lasciato increduli molti abitanti della zona, che faticano a spiegarsi perché quello che definiscono un «bravo ragazzo» sia stato ucciso in strada, ancora accanto alla bicicletta con cui stava viaggiando. L'omicidio si è consumato nel cuore della mattinata, davanti agli occhi di un quartiere che si è raccolto in un silenzio carico di sgomento. Le testimonianze riportano il rumore degli spari e la sensazione di paura che ha accompagnato le ore successive, mentre l'area è rimasta delimitata dalle transenne durante gli accertamenti.
Il messaggio alla zia prima dell'omicidio
Tra gli elementi emersi nelle ore successive al delitto c'è anche un messaggio inviato alla zia dal presunto autore dell'omicidio di Alessandro Signorile. Il testo, accompagnato da un ringraziamento, è stato interpretato come un segnale che lasciava presagire un gesto estremo dopo quanto accaduto a Carbonara. La donna, residente a Barcellona e molto agitata, si è rivolta ai carabinieri mostrando il messaggio e chiedendo aiuto. Questo episodio si inserisce nella ricostruzione degli investigatori, che stanno lavorando per chiarire tutti gli aspetti della vicenda e accertare le ragioni che hanno portato all'agguato costato la vita ad Alessandro Signorile.




