Crema solare per il viso, la classifica di Altroconsumo svetta (a sorpresa) verso i prodotti meno cari
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Redazione Salute
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La primavera, ormai insediata da un paio di settimane – sebbene non ovunque con la stessa intensità – allunga le giornate e avvicina l’estate; i raggi solari, pur regalando benessere psicofisico specie quando le temperature restano miti, possono rivelarsi insidiosi per la pelle, e quella del viso, essendo costantemente esposta, ne paga il prezzo più alto. Scottature che diventano inestetismi: ecco perché i dermatologi raccomandano l’uso quotidiano di protezioni mirate, e Altroconsumo, come ogni anno, ha provveduto a fornire una bussola ai consumatori.
Dieci prodotti sotto esame, un vincitore che non ti aspetti
L’associazione ha selezionato dieci creme solari viso con fattore di protezione SPF 50 o 50+, tra i modelli più venduti in farmacie, profumerie e grande distribuzione, sottoponendoli a test di laboratorio che misurano l’efficacia contro i raggi UV, la resistenza all’acqua e la tollerabilità cutanea. Ne è emersa una classifica 2026 che capovolge molti luoghi comuni: a svettare non è un prodotto di lusso né un marchio pubblicizzato da volti noti, bensì una crema dal prezzo decisamente contenuto, la quale ha saputo offrire prestazioni migliori di alcune rivali dal costo triplo.
Il sorpasso low cost: quando il prezzo basso non significa qualità inferiore
Tra le dieci candidate, alcune firme rinomate hanno deluso le aspettative – protezione disomogenea o sensazione di untuosità sulla pelle – mentre i prodotti meno cari hanno sorpreso in positivo, conquistando posizioni alte della graduatoria. Non si tratta di un’eccezione occasionale: il test evidenzia come l’industria cosmetica stia democratizzando l’accesso a filtri solari affidabili, senza che il consumatore debba necessariamente spendere cifre elevate per difendere il viso dai danni da fotoesposizione.
Skincare e make up: la protezione si fa totalizzante in primavera
La bella stagione porta con sé una vera e propria filosofia della “foto protezione”: che si tratti di creme idratanti, di fondotinta o di veri e propri solari puri, le formulazioni primaverili arricchiscono i filtri UV per schermare la pelle dai raggi, ormai non più solo durante le vacanze al mare. Anche se le prime uscite soleggiate non equivalgono a esposizioni prolungate, l’aumento delle ore di luce – fenomeno fisiologico di questa stagione – impone una copertura costante, e Altroconsumo lo ribadisce con dati alla mano.




