Marc Márquez domina le libere in Austria, ma la lotta per la pole è ancora aperta
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Redazione Sport
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Marc Márquez, che nella seconda sessione di prove libere del Gran Premio d’Austria ha fatto segnare il tempo migliore con un 1’28”.751, si conferma ancora una volta il punto di riferimento della prima giornata al Red Bull Ring. Lo spagnolo, in sella alla Ducati, ha preceduto di soli tre decimi il compagno di squadra Francesco Bagnaia e il giovane Pedro Acosta, in crescita sulla Ktm. Se le libere hanno visto Márquez imporsi con autorità, le qualifiche potrebbero riservare sorprese, considerando la concorrenza agguerrita e i tempi strettissimi.
Intanto, il Q1 ha già regalato emozioni, con Enea Bastianini e Marco Bezzecchi che si sono garantiti l’accesso al Q2. Bastianini, in particolare, ha chiuso al comando davanti a Bezzecchi, mentre Jorge Martin – uno dei favoriti per la pole – ha dovuto accontentarsi di un terzo posto provvisorio. La sessione, iniziata con Bezzecchi in testa davanti a Javier Martin, ha visto i piloti lottare fino all’ultimo giro per staccare i biglietti che consentono di evitare il rischio eliminazione.
Nelle prime fasi delle FP2, Bagnaia aveva mostrato un ritmo incoraggiante, migliorando progressivamente fino a piazzarsi a soli 403 millesimi da Márquez. Tuttavia, lo spagnolo ha replicato con un giro da 1’28”.751, lasciando gli avversari a quasi mezzo secondo. Alex Márquez, fratello minore di Marc, ha fatto parlare di sé con un ottimo 1’29”.231, a pari merito con Bezzecchi, prima di essere superato dal più esperto connazionale.




