Banco BPM al centro del risiko: UniCredit smentisce i rumor
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
UniCredit ha smentito le indiscrezioni su Banco BPM proprio mentre il titolo dell'istituto milanese torna al centro del risiko bancario italiano e Giuseppe Castagna apre alla possibilità di scegliere un partner per il futuro. La giornata si inserisce in una seduta positiva per le Borse europee, tornate a salire dopo tre giorni consecutivi di ribassi. Piazza Affari ha guadagnato circa lo 0,60%, portando in territorio positivo, con un incremento della stessa entità, anche il bilancio dell'intera settimana.
Le Borse europee rimbalzano, Milano torna in positivo
Il recupero dei mercati non ha riguardato soltanto Milano. Francoforte ha registrato un rialzo di dimensioni simili, mentre Londra e Parigi hanno mostrato variazioni più contenute. Il movimento interrompe una sequenza negativa durata tre sedute e permette al listino italiano di chiudere la settimana con un saldo favorevole, in una fase nella quale il comparto finanziario è seguito con particolare attenzione per le operazioni che stanno ridisegnando gli equilibri tra i principali istituti di credito.
Proprio il settore bancario ha concentrato l'attenzione per le indiscrezioni relative alle possibili aggregazioni. Al centro c'è Banco BPM, diventato uno degli snodi principali delle manovre in corso. Le ipotesi circolate sul mercato hanno coinvolto anche UniCredit, ma l'istituto ha preso le distanze dai rumor su un proprio possibile intervento, mentre da Piazza Meda è arrivata un'indicazione diversa: la banca considera possibile sia un percorso autonomo sia una soluzione costruita insieme a un partner ritenuto adeguato dai suoi azionisti.
Castagna apre alla scelta di un partner per il futuro
L'amministratore delegato Giuseppe Castagna ha spiegato a margine di un evento che l'appetibilità dell'istituto rappresenta un dato di fatto. Nelle sue parole, il futuro potrà essere “stand alone” oppure svilupparsi insieme a soggetti che la banca e i suoi soci riterranno opportuno scegliere. La formulazione mette l'accento sul ruolo degli azionisti nella definizione di un'eventuale aggregazione e introduce anche la possibilità che una soluzione possa coinvolgere direttamente uno dei soci già presenti nel capitale.
Tra questi occupa una posizione centrale Crédit Agricole, indicato come primo azionista con una partecipazione del 29,3%. Il gruppo francese sta seguendo le mosse che riguardano Piazza Meda e, prima di decidere come procedere sulla propria partecipazione, attende un passaggio legato a Monte dei Paschi di Siena. L'eventuale acquisizione dell'istituto lombardo da parte dei francesi presenta infatti ostacoli sia sul piano politico sia su quello finanziario, elementi che rendono particolarmente articolata la definizione di un'operazione.
Crédit Agricole guarda all'assemblea di Mps
La data indicata come passaggio importante è quella del 29 ottobre, quando è prevista l'assemblea di Mps chiamata a pronunciarsi sull'Ops varata da Siena. Il voto diventa così un elemento concreto nelle valutazioni del gruppo transalpino, che può calibrare le proprie mosse anche sulla base dell'esito dell'operazione. Banco BPM si trova dunque coinvolto contemporaneamente nell'offerta senese e nelle valutazioni del proprio principale socio, mentre i vertici dell'istituto rivendicano la possibilità di partecipare alla scelta dell'assetto industriale considerato più adatto.
La situazione arriva dopo una lunga fase di trasformazioni per la banca di Piazza Meda, nata dall'unione tra Banca Popolare di Milano e Banco Popolare. Le nuove operazioni hanno modificato il numero e la natura delle alternative sul tavolo, facendo emergere con maggiore forza il ruolo della partecipazione francese. Per Crédit Agricole la decisione non riguarda soltanto il valore della quota posseduta, ma l'eventuale passaggio da azionista di riferimento a protagonista diretto di una nuova aggregazione nel sistema creditizio italiano.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
