Levante a Sanremo 2026: "Sei tu", il nudo chirurgo delle emozioni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Claudia Lagona, in arte Levante, avvia ufficialmente il cammino verso la sua terza esperienza sul palco dell'Ariston, dove presenterà il brano inedito "Sei Tu". La cantautrice, che nelle precedenti occasioni – nel 2020 con "Tikibombom" e nel 2023 con "Vivo" – non ottenne piazzamenti di vertice, torna con l'intento dichiarato di superare quei risultati, in un momento personale che lei stessa definisce particolarmente sereno. La presentazione milanese del pezzo ha offerto lo spunto per raccontare un approccio diverso, più maturo, alla kermesse canora, sottolineando come il festival del 2023 sia stato segnato da ricordi non semplici, legati a una complessa fase post-parto dopo la nascita di sua figlia.

Un brano "nudo" sulla fine di un sentimento

"Sei Tu" viene descritto dalla stessa interprete, con una metafora vivida, come un "Allegro Chirurgo delle emozioni", capace di dissezionare con leggerezza e precisione le sensazioni fisiche provocate da un amore che giunge al termine. Si tratta, per usare le sue parole, di un brano "nudo", che affronta il tema della fine di un sentimento senza orpelli, e che sarà accompagnato da un'estetica più elegante e raffinata rispetto al passato. La scelta artistica sembra riflettere una nuova fase creativa, che la vede prossima alla pubblicazione di un intero album concepito attorno al tema dei "fallimenti d'amore", quasi un concept che trova nel singolo sanremese un tassello fondamentale.

La posizione netta sull'Eurovision Song Contest

Un aspetto che ha catturato l'attenzione, durante la presentazione, è stata la presa di posizione riguardo a una eventuale partecipazione all'Eurovision Song Contest. Levante ha infatti affermato senza mezzi termini che, nel caso – remoto, come lei stessa ammette – di una vittoria a Sanremo, rifiuterebbe di rappresentare l'Italia alla successiva manifestazione europea. La motivazione, esplicitata con chiarezza, risiede nella presenza di Israele in gara, paese che – a suo dire – sta compiendo "un genocidio". Una dichiarazione che va oltre la dimensione musicale, inserendosi in un dibattito internazionale più ampio e controverso, e che segna una presa di distanza netta dalla kermesse.

Il nuovo album e progetti paralleli

Oltre al singolo per la competizione, l'artista ha anticipato i contenuti del prossimo lavoro discografico, interamente dedicato alle dinamiche affettive che non hanno avuto un lieto fine. Un progetto narrativo coerente, che esplora le diverse sfaccettature della fine di un rapporto. Parallelamente, Levante ha accennato anche a un'esperienza recente e sorprendente nel mondo della recitazione, un campo che ha affrontato con lo stesso impegno e la stessa curiosità che mette nella composizione dei suoi testi, arricchendo ulteriormente il proprio percorso professionale, il quale – al di là dell'esito della gara – si appresta a vivere un anno intenso e ricco di novità.

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