Mercato immobiliare in movimento, prezzi stabili ma le compravendite accelerano

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il primo trimestre del 2025 ha restituito un quadro articolato per il mercato immobiliare italiano, dove i prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie hanno mantenuto un andamento stabile, crescendo del 4,4% su base annua, in linea con i dati della fine del 2024. A trainare l’incremento, tuttavia, non sono le nuove costruzioni – il cui valore ha subito un brusco rallentamento, passando dal +9,2% al +1,5% – bensì gli immobili già esistenti, che hanno segnato un balzo del 4,9%, il più alto dal 2010, anno d’avvio della serie storica dell’indice IPAB.

Se da un lato i listini mostrano una certa solidità, dall’altro il mercato ha registrato un’impennata nelle compravendite, cresciute dell’11% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un dato che, secondo l’Istat, interessa tutte le aree del Paese, seppure con intensità diverse, e che trova conferma nelle rilevazioni del Centro Studi del Gruppo IPI, secondo cui le transazioni hanno superato le 172.000 unità, con un aumento di circa 17.000 operazioni su base annua.

La lieve flessione congiunturale dello 0,2% rispetto al trimestre precedente non sembra dunque aver intaccato la fiducia degli acquirenti, spinti forse da condizioni di finanziamento ancora favorevoli o da una maggiore disponibilità a investire nel mattone dopo anni di incertezza. Quel che è certo è che il settore residenziale, dopo la stagnazione degli anni passati, sta vivendo una fase di rinnovato dinamismo, con un’offerta che – almeno per quanto riguarda le case già esistenti – riesce a mantenere ritmi di apprezzamento significativi.

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