Il bonus elettrodomestici 2025 aspetta il decreto attuativo, mentre i consumatori sperano di risparmiare

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Da mesi, molti italiani tengono d’occhio il bonus elettrodomestici 2025, una misura inserita nella Legge di Bilancio 2024 e poi regolamentata dal decreto Bollette, convertito in legge. Nonostante l’approvazione, però, l’attuazione concreta stenta a decollare: manca ancora il decreto attuativo che dovrebbe chiarire modalità e tempi per accedere ai fondi. Senza quel passaggio, il beneficio – che potrebbe alleggerire le bollette di molte famiglie – rimane un’incognita.

L’obiettivo del bonus è ridurre i costi legati all’uso di elettrodomestici energivori, come forni e lavastoviglie, il cui impatto in bolletta è cresciuto negli ultimi anni insieme ai prezzi dell’energia. Chi ne avrà diritto potrà ottenere sgravi fiscali o rimborsi parziali, ma per ora tutto è fermo. Le istituzioni non hanno fornito indicazioni precise sulla pubblicazione del provvedimento, lasciando i cittadini in attesa.

Intanto, la Corte di cassazione, con la sentenza n. 12079 del 7 maggio 2025, ha ribadito alcuni principi in materia di agevolazioni fiscali, senza però entrare nel merito del bonus elettrodomestici. Parallelamente, l’Agenzia delle entrate ha aggiornato l’elenco delle Onlus ammesse al 5 per mille, mentre si avvicina la scadenza per il versamento dell’acconto IMU, prevista per il 16 giugno.

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