George Clooney a Venezia 83: il Leone d'oro, l'amore per Amal e il sacrificio per i figli

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   George Clooney è stato il protagonista indiscusso dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia, dove ha ricevuto il Leone d'Oro alla Carriera durante la cerimonia di apertura, mercoledì 2 settembre. Sul red carpet, il divo, elegantissimo in uno smoking nero firmato Giorgio Armani, ha letteralmente conquistato il Lido, alternando momenti di grande ironia, come il simpatico siparietto in cui ha invertito i ruoli con i fotografi scattando lui stesso una foto ai professionisti dell'immagine, a dichiarazioni cariche di profonda umanità e amore per la sua famiglia.

Il discorso e le lodi alla moglie Amal

Sul palco della Sala Grande, il 65enne attore e regista ha pronunciato un discorso che ha toccato temi come il valore del giornalismo, la paura dell'altro e il potere unificante del cinema, ricordando come nessuno rida o pianga in una lingua diversa e come le storie siano sempre pericolose per chi specula sulla paura. Clooney ha inoltre voluto omaggiare pubblicamente la moglie Amal, con cui ha incantato il red carpet, dichiarando di non trovare le parole per descrivere quanto la ami e quanto sia orgoglioso di lei e dei loro due figli.

L'avvocata per i diritti umani ha fatto scintille con un abito lungo nero su misura di Tom Ford, dalla silhouette a colonna e caratterizzato da pieghe irregolari e pannelli trasparenti, confermandosi icona di stile assoluta della kermesse.

Il sacrificio per i figli Ella e Alexander

Al di là dei riflettori, Clooney si è raccontato con generosità durante la masterclass tenutasi alla Match Point Arena del Tennis Club Venezia, rivelando il grande sacrificio che sta compiendo per i suoi figli gemelli di 9 anni, Ella e Alexander. La rinuncia più grande, ha spiegato l'attore, è stata quella di non dirigere più film, un'attività che ama profondamente, per poter restare vicino ai bambini.

“L'unico motivo per cui non dirigo più, cosa che amo fare, è per via dei miei due figli di 9 anni”, ha confessato, spiegando che recitare in un film gli richiede tre mesi, mentre dirigerne uno lo impegnerebbe per un anno intero, con l'impossibilità di viaggiare avanti e indietro per stare con loro “Non posso più farlo. Non posso più togliere i bambini da scuola”, ha aggiunto, sottolineando la sua felicità di essere tornato a recitare come attore caratterista.

L'annuncio della serie tv a Venezia

Nonostante la pausa dalla regia cinematografica, lo sguardo di George Clooney è già proiettato al futuro e, inaspettatamente, è ancora rivolto a Venezia. Durante la masterclass, l'attore ha lanciato un annuncio a sorpresa: sta per realizzare una serie televisiva e alcune riprese si terranno proprio al Lido a partire dal prossimo anno.

In un momento carico di fascino, Clooney ha anche notato tra il pubblico una giovane attrice belga di origini algerine, offrendole la possibilità di partecipare al progetto con un invito diretto: “Potrebbe essere un progetto per cui, se sarai in zona, potresti essere adatta”.

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