George e Amal Clooney a Venezia, l’attesa per il Leone d’oro e il film di apertura con Claire Foy

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’83esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia si apre ufficialmente con il suo carico di attese, star e controfigure di lusso, ma è già chiaro, fin dai primi approdi in Laguna, che il vero baricentro della kermesse, almeno per i primi giorni, sarà il fascino senza tempo di George Clooney e di sua moglie Amal, avvocata libanese che ha trasformato un arrivo in città in una questione di stile assoluto.

Se è vero che Venezia chiama e i Clooney rispondono, è altrettanto vero che i due coniugi, giunti al Lido in questi ore, non hanno certo deluso le aspettative dei fotografi e dei cronisti che li attendevano all’imbarcadero; lui, fedele alla sua uniforme da viaggio composta da pantaloni chiari e polo scura, e lei, invece, ha puntato tutto su un completo impalpabile di seta verde militare firmato Tom Ford by Haider Ackermann, un look che già di per sé basterebbe a fare notizia, se non fosse che l’attore americano è atteso da un riconoscimento che renderà questa edizione particolarmente

Memorabile nella sua già lunga carriera.

Un Leone d’oro alla carriera per il ritorno del divo

George Clooney riceverà domani, mercoledì 2 settembre, il Leone d’oro alla carriera, un premio che arriva a coronare un rapporto quasi trentennale con la rassegna veneziana, iniziato nel lontano 1998 con la presentazione di Out of Sight, e proseguito con una serie di titoli che hanno segnato la storia del cinema contemporaneo, da Good Night, and Good Luck a Michael Clayton, passando per Le idi di marzo, Gravity, Wolfs e, più recentemente, nel 2025, con Jay Kelly.

L’attore, che ha costruito con il Lido un legame profondo e ricco di ricordi, non ha mai fatto mistero del suo amore per l’Italia, e in particolare per Venezia, città che, come ha dichiarato in più occasioni, gli ha cambiato la vita e che continua a esercitare su di lui un richiamo magnetico, fatto di atmosfere uniche e di quella luce particolare che solo la Serenissima sa regalare.

Amal Clooney e il completo green che ruba la scena

Mentre il marito si prepara a salire sul palco per ricevere il prestigioso riconoscimento, è però l’arrivo di Amal Alamuddin a catalizzare l’attenzione dei media, con un look che mescola eleganza e audacia in dosi calibrate; l’avvocata ha scelto, per il suo primo apparire veneziano, un completo della collezione Primavera 2027 che ha fatto discutere gli addetti ai lavori per la sua linea innovativa e al tempo stesso classica, composto da un top con ampio scollo che lascia intravedere la pelle, shorts abbinati con coulisse in vita che richiamano l’allure delle lingerie più raffinate, il tutto

Completato da un blazer monopetto nella stessa tonalità di verde bronzo oliva metalizzato, che conferisce all’insieme un piglio deciso e moderno. È un equilibrio sottile tra sensualità e rigore sartoriale, quello che Amal Clooney ha voluto mostrare, quasi a voler ricordare che la Mostra del Cinema non è solo un palcoscenico per i film, ma anche una passerella di stile dove ogni dettaglio viene scrutato e commentato, e dove l’abito, come in questo caso, diventa parte integrante della narrazione mediatica dell’evento.

L’attesa per Claire Foy e il film d’apertura Ink

Ma il Lido non vive di sole star americane, e mentre l’attenzione si concentra sul divo di Hollywood e sulla sua elegante consorte, un’altra protagonista, altrettanto attesa, si prepara a calcare il red carpet per la prima mondiale di Ink, il film di apertura diretto da Danny Boyle e presentato in concorso, che vede come interprete principale Claire Foy, arrivata in laguna con un look sobrio e raffinato, un blazer beige dalla linea morbida abbinato a un outfit essenziale e completato da occhiali da sole scuri che le hanno conferito un’aria misteriosa e insieme determinata.

La Foy, che sarà sul grande schermo accanto a Jack O’Connell e Guy Pearce, rappresenta una delle punte di diamante di questa edizione, e la scelta del film di Boyle come apertura della kermesse ha già suscitato un certo interesse critico, anche se saranno le proiezioni dei prossimi giorni a decretare il reale impatto dell’opera.

Con il Leone d’oro che verrà consegnato a Clooney e la presenza di un cast internazionale di prim’ordine, l’83esima Mostra del Cinema di Venezia si annuncia come un appuntamento imperdibile, capace di intrecciare glamour, arte cinematografica e quelle storie personali che, come quella di Clooney con Venezia, rendono il festival molto più di una semplice rassegna di film.

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