A Milano i musei civici restano aperti durante le feste, spiccano le grandi mostre a Palazzo Reale
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Milano, che pure nei giorni di festa rallenta la sua corsa abituale, non spegne le luci sulla sua offerta culturale, confermando una vocazione che la rende meta appetibile anche nel cuore delle ferie natalizie e di fine anno. I Musei Civici, infatti, manterranno i loro battenti aperti al pubblico, eccezion fatta per le due giornate emblematiche del 25 dicembre e del 1° gennaio, quando osserveranno una chiusura generale. Una pausa, questa, che non sarà però totale: proprio in quelle due pomeriggi festivi, alcuni tra i più importanti contenitori espositivi della città accoglieranno comunque i visitatori, permettendo di immergersi in percorsi artistici di alto profilo.
Le eccezioni di Natale e Capodanno a Palazzo Reale e non solo
Palazzo Reale, cuore pulsante delle grandi mostre milanesi, sarà uno dei luoghi accessibili nei pomeriggi del 25 dicembre e del 1° gennaio, offrendo la possibilità di visitare le quattro importanti esposizioni attualmente allestite nelle sue sale. Tra queste, spicca la retrospettiva dedicata a Leonora Carrington, artista surrealista dalla vicenda umana e creativa intensa e tormentata, accanto alla mostra "Appiani", che omaggia il celebre pittore neoclassico. A poca distanza, anche il PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea e il Mudec - Museo delle Culture apriranno nelle stesse fasce orarie, così come la Fabbrica del Vapore, dove il primo dell'anno sarà possibile ammirare le collezioni "I tre grandi di Spagna" e "Artificial Beauty".
Un calendario invernale ricco e sorprendente
L'offerta, del resto, non si limita alle sole festività comandate ma si dipana lungo tutto l'inverno, proponendo un calendario fitto e variegato che spazia dall'arte antica a quella più contemporanea, senza tralasciare design e moda. La città, in questa stagione, sembra voler dedicare uno spazio più raccolto e approfondito alla contemplazione, invitando a scoprire, senza la fretta dei periodi più convulsi, progetti curatoriali spesso di respiro internazionale. Alcuni di essi, per di più, sono gratuiti, rendendo la cultura un bene ancor più accessibile e condivisibile.
Tra le proposte anche mostre gratuite da scoprire con calma
Tra le numerose esposizioni che animeranno i prossimi mesi, se ne contano almeno dieci di particolare rilievo, scelte per la loro qualità e per la capacità di rappresentare la scena artistica attuale e passata. Si tratta, in molti casi, di retrospettive che portano in Italia nomi di assoluto prestigio o di percorsi tematici inediti, tutti capaci di garantire una esperienza ricca e sorprendente. La tabella degli appuntamenti, dunque, si presenta fitta di occasioni, disegnando una mappa culturale che invita cittadini e turisti a esplorare le diverse anime di Milano, quella più storica e quella più sperimentale, trovando in ogni museo o spazio espositivo un rifugio dalle basse temperature e un motivo di arricchimento.




