Modena-Venezia, sfida playoff al Braglia tra le certezze di Sottil
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Redazione Sport
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Il palcoscenico del Braglia, che nel pomeriggio ospiterà una delle partite più significative della diciassettesima giornata, si prepara a vedere fronteggiarsi due squadre il cui percorso, almeno in questa prima parte di stagione, è stato sorprendentemente parallelo. Il Modena di Andrea Sottil, reduce da una prestazione di forza e carattere contro lo Spezia che ha interrotto un breve digiuno di risultati utili, accoglie infatti un Venezia altrettanto solido e motivato, fresco del successo sul Monza. Un dato, quest’ultimo, che rende ancor più interessante il confronto, considerando che i veneti hanno appena battuto la stessa formazione che i canarini incontreranno a Santo Stefano, in un finale d’anno che si preannuncia intenso e decisivo per gli equilibri della classifica.
Il valore del momento e la rosa a disposizione
L’allenatore gialloblù, nel presentare la sfida, non ha nascosto una legittima soddisfazione per la posizione conquistata dalla sua squadra, sottolineando come, a pochi turni dalla chiusura del girone d’andata, essere protagonisti in tale zona della graduatoria e avere in programma due impegni di così alto profilo costituisca un traguardo di per sé rilevante. Una consapevolezza che, lungi dall’essere un alibi per facili trionfalismi, rappresenta piuttosto il carburante per affrontare con la giusta concentrazione un avversario di pari ambizione. Tra i portieri convocati, Fabrizio Bagheria, Leandro Chichizola e Michele Pezzolato, la scelta ricadrà quasi certamente su quest’ultimo o sul più esperto Chichizola, mentre il reparto difensivo, che annovera nomi come Adorni, Cotali e il capitano Pergreffi, dovrà dimostrare compattezza di fronte a un attacco veneto che ha già dato prove di pericolosità.
Un test match per la classifica
Quello che si prospetta, insomma, è molto più di una semplice partita di campionato: è un vero e proprio test match, come lo ha definito lo stesso Sottil, il cui esito potrebbe ridisegnare gli equilibri nella parte alta della Serie BKT. Le due formazioni, appaiate a quota ventinove punti e a soli due lunghezze dalla seconda piazza, sanno perfettamente che i tre punti in palio valgono doppio, non solo per il balzo in graduatoria ma anche per il colpo psicologico inferto a un diretto concorrente per la promozione. La partita, la cui visibilità è amplificata dall’interesse generale, si gioca su un filo sottile dove il fattore casalingo potrebbe fare la differenza, sebbene il Venezia abbia dimostrato in più circostanze di non patire il confronto in trasferta.
Le scelte tattiche e il peso del girone di ritorno
Oltre alla grinta e alla qualità individuale, elementi che entrambe le compagini possiedono, sarà determinante la capacità degli allenatori di leggere l’andamento della gara e di intervenire con le giuste modifiche. Il modulo e gli uomini scelti da Sottil, che potrebbero vedere confermati gli uomini più in forma dell’ultima uscita, dovranno misurarsi con una squadra organizzata e pericolosa su palla inattiva, senza dimenticare la vivacità che può essere inserita dal ricambio. Il risultato di oggi, al di là dell’immediato effetto in classifica, fornirà importanti indicazioni sulla solidità del gruppo e sulla sua capacità di reggere la pressione in vista di un girone di ritorno che, com’è noto, riserva sempre sorprese e colpi di scena. Il Braglia, dunque, si appresta a vivere novanta minuti di puro calcio, quelli in cui ogni passaggio, ogni contrasto e ogni scelta assumono un peso specifico elevato, delineando un po’ alla volta il destino di una stagione.




