Salvini visita Roggero in carcere: nuova visita a Bollate
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Salvini visita Roggero in carcere per la quarta volta dall’ingresso del gioielliere nel penitenziario di Bollate: il vicepremier e ministro delle Infrastrutture è tornato nella mattina di giovedì 13 agosto a incontrare Mario Roggero, condannato a 14 anni e 9 mesi di reclusione per aver ucciso due rapinatori a Grinzane Cavour e averne ferito un terzo. La visita si è svolta nella struttura lombarda dove il 72enne si trova dallo scorso 17 luglio per scontare la pena. L’incontro conferma il ritorno di Salvini presso il carcere di Bollate dopo i precedenti appuntamenti avuti con il gioielliere nelle settimane successive alla sua detenzione.
La quarta visita di Salvini a Roggero nel carcere di Bollate
Il nuovo incontro tra Matteo Salvini e Mario Roggero rappresenta la quarta visita del vicepremier al gioielliere in poco più di un mese. Il leader della Lega era già arrivato a Bollate il 18 luglio, il giorno successivo all’ingresso in carcere dell’uomo, anticipando persino il difensore di Roggero nella visita alla struttura. Successivamente Salvini era tornato il 19 luglio e il 6 agosto, prima del nuovo appuntamento del 13 agosto. Gli incontri si sono concentrati sulla situazione personale del 72enne durante la detenzione e sul periodo trascorso all’interno del penitenziario lombardo.
Mario Roggero è in carcere dal 17 luglio dopo la condanna a 14 anni e 9 mesi di reclusione per i fatti avvenuti a Grinzane Cavour. La vicenda riguarda l’uccisione di due rapinatori e il ferimento di un terzo durante l’episodio che ha portato alla condanna del gioielliere. Dopo la decisione giudiziaria e l’ingresso nella struttura di Bollate, Salvini ha mantenuto il contatto con Roggero attraverso diversi incontri nel carcere, tornando nuovamente a fargli visita nella giornata di giovedì.
Le parole di Salvini dopo l’incontro e il primo Ferragosto in carcere
Dopo la visita a Bollate, Matteo Salvini ha spiegato che Roggero sta bene di salute e ha raccontato alcuni aspetti della vita quotidiana del gioielliere all’interno del carcere. Il vicepremier ha sottolineato che, dopo 72 anni, per Roggero si tratta del primo Ferragosto trascorso in carcere insieme agli altri detenuti. Secondo quanto riferito da Salvini, l’uomo avrebbe organizzato il pranzo di Ferragosto con cinque o sei compagni di cella, scegliendo insieme il menu per l’occasione.
Durante il colloquio, Salvini ha riferito di aver parlato con Roggero della necessità di mantenere la mente impegnata durante la permanenza in carcere. Il vicepremier gli avrebbe suggerito di scrivere e mettere per iscritto la propria esperienza, sia quella vissuta prima della detenzione sia quella affrontata all’interno della struttura penitenziaria. L’incontro si è quindi concentrato anche sulle attività da svolgere durante il periodo di reclusione e sul modo in cui affrontare la quotidianità a Bollate.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
