Operazione antidroga a Livigno, arrestato un corriere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Un corriere della droga è stato arrestato a Rimini dalla squadra mobile. L'uomo, di origine straniera, è accusato di far parte di un gruppo criminale che riforniva di stupefacenti la Valtellina. L'operazione, coordinata dalla Procura di Sondrio, ha portato all'esecuzione di 12 misure cautelari.

Un arresto a Rimini

L'arresto è avvenuto mentre l'uomo si trovava in via Principe di Piemonte. Secondo le accuse, avrebbe agito come intermediario, procurando lo stupefacente al gruppo criminale guidato da una famiglia albanese.

Il codice della "bresaola"

Curiosamente, i clienti che ordinavano la "merce" per telefono chiamavano la cocaina "bresaola". Non era solo 'carne' della Val Tellina quella spacciata sulle piste da sci di Livigno, ma anche piemontese.

Un giovane imprenditore tra gli indagati

Tra i 12 indagati, sei dei quali finiti in carcere, figura un giovane imprenditore di Torino, 20 anni, incensurato e insospettabile.

Livigno, paradiso dello sci e del traffico illecito

Il Comune di Livigno è una località sciistica nelle Alpi italiane, vicino al confine con la Svizzera. Ma attira turisti anche d’estate, grazie alle sue bellezze naturalistiche. Questa fiorente attività turistica, purtroppo, è stata vista come un’opportunità per traffici illeciti. Ieri mattina, 14 marzo, la Squadra Mobile di Sondrio ha dato esecuzione a 12 misure cautelari (6 in carcere, 5 ai domiciliari ed un obbligo di dimora) nei confronti di soggetti di nazionalità albanese, italiana e dominicana.

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