La Fiorentina disperata pensa a Paratici: è l'ora del rientro in Italia?
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Redazione Sport
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Il discusso ex dirigente della Juventus, Fabio Paratici, può tornare a lavorare in Italia. Lo cerca la Fiorentina e Commisso vuole affidargli l’impresa di evitare la retrocessione. In estate era stato vicino al rientro nel calcio italiano, accostato al Milan che poi ha scelto Igli Tare. Ora Fabio Paratici, smaltita la squalifica sportiva per le vicende delle plusvalenze fittizie della Juventus, torna ad accarezzare l’idea del ritorno in patria lasciando dopo pochi mesi l’avventura da direttore sportivo del Tottenham.
Il significato di una possibile svolta
Ernesto Poesio nel Pentasport di Radio Bruno commenta così il possibile arrivo di Fabio Paratici a Firenze: “L’ingresso di un dirigente esterno è una novità importante. È la dimostrazione che da soli non si può risolvere questa situazione. Ferrari resterà al suo posto, ma Paratici ha esperienza e non verrà qui per fare l’esecutore o il yes man: avrà carta bianca". "In vista dell’Udinese, la scelta non sarà tanto tattica quanto disperata. Fiorentina, passi avanti Paratici: decisione a ore Visualizzazioni: 82 La Fiorentina potrebbe presto accogliere il ritorno in Italia di Fabio Paratici. Il direttore sportivo si è mostrato disponibile a tornare nel nostro paese alle giuste condizioni, e i viola sono fiduciosi di ottenere il suo consenso definitivo. La Fiorentina e il direttore sportivo Fabio Paratici hanno avuto contatti positivi, con il dirigente che si è mostrato disponibile a tornare in Italia alle giuste condizioni.
I termini di un accordo imminente
Paratici è pronto a dire sì. L'ex direttore sportivo della Juventus ha accettato l'offerta della Fiorentina. Per lui 4 anni e mezzo di contratto e ruolo centrale nella società. Il giorno "X" ancora non è deciso, perché prima il direttore dovrà risolvere il suo contratto con il club londinese. Paratici aveva gran voglia di tornare in Italia, negli scorsi mesi aveva dialogato con club del calibro di Roma, ma soprattutto Milan.
Un contesto delicato per il club viola
La situazione, che si sta configurando con una certa rapidità, evidenzia la complessità di un momento sportivo particolarmente delicato per la società toscana. La prospettiva di un ingaggio di tale portata, che pure implica un riconoscimento delle difficoltà in atto, segna una potenziale inversione di rotta. Le trattative, per quanto avanzate, devono ancora superare gli ultimi scogli contrattuali, quelli legati al precedente impegno in Premier League, prima di poter considerare l'operazione conclusa. Resta, in ogni caso, l'impressione di una scelta dettata dall'urgenza di trovare una guida tecnica in grado di gestire una fase critica.




