Le sfide europee di Atalanta, Roma, Bologna e Fiorentina: il tabellone di Champions, Europa e Conference dopo il sorteggio di Nyon

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La giornata di ieri, con il quartier generale dell’Uefa a Nyon trasformato per l’occasione in una sorta di camera dei sorteggi, ha delineato i destini delle quattro formazioni italiane ancora in lizza nelle coppe continentali, regalando subito un confronto tutto nostrano e impegni di assoluto prestigio per l’unica superstite in Champions League. Se per la massima competizione europea il percorso era già in parte tracciato, con l’Atalanta ad attendere trepidante l’esito delle urne, è stato per l’Europa League e per la Conference League che si sono concentrate le maggiori attese, data la presenza di ben tre club di Serie A. La Dea, reduce dall’eliminazione del Borussia Dortmund, se la vedrà con i tedeschi del Bayern Monaco -1. Un avversario di caratura internazionale, questo, che impone ai bergamaschi di Palladino un doppio confronto – con andata in programma per il 10 o l’11 marzo e ritorno la settimana successiva – dal quale traspariranno le reali ambizioni europee della squadra -5.

Passando all’Europa League, il sorteggio delle 13.00 ha riservato l’esito più clamoroso per i colori italiani, materializzando quella che sino a poche ore prima era solo una possibilità statistica e che invece, complici i meccanismi del tabellone, è divenuta realtà. Bologna e Roma, infatti, si troveranno di fronte in un derby italiano che profuma di spareggio per un posto nei quarti di finale -4. I felsinei, reduci dagli spareggi, e i giallorossi di Gasperini, che invece avevano chiuso la fase campionato all’ottavo posto guadagnandosi la testa di serie, daranno vita a una doppia sfida – l’andata in Emilia e il ritorno nella capitale – che ha il sapore di una piccola finale anticipata -8. La posta in palio, peraltro, non si limita al solo passaggio del turno: la vincente di questo doppio confronto, infatti, andrebbe ad inserirsi in un quadro che prevede ai quarti l’incrocio con la vincente tra Lilla e Aston Villa, con ritorno in trasferta, un dettaglio non trascurabile in ottica percorso -2.

Nelle stesse ore, ma con il sipario che si è alzato poco dopo le 14.00, la Fiorentina ha conosciuto la sua prossima avversaria nel terzo atto della lunga rassegna europea. I viola, che ormai di questa competizione sono diventati una presenza fissa e che negli ultimi anni ne hanno sfiorato più volte la conquista, se la vedranno con i polacchi del Rakow -3. L’andata, il 12 marzo, si giocherà al Franchi, mentre il ritorno è fissato per il 19 in terra polacca, in una trasferta che nasconde insidie logistiche e ambientali tutt’altro che trascurabili. La squadra di Vanoli, qualora dovesse superare questo scoglio, troverebbe sulla sua strada ai quarti una tra Crystal Palace e i ciprioti dell’Aek Larnaca, con la prospettiva di giocare il ritorno in casa -3. Un percorso, quello della Fiorentina, che la porterebbe a sognare la finale di Lipsia del 27 maggio, passaggio obbligato per dare un senso a una stagione sin qui complicata anche in campionato.

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