Il sorteggio di Nyon disegna il cammino europeo di Inter, Juventus e Atalanta
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Redazione Sport
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A poche settimane dal termine di una League Phase lunga e articolata, l'Europa dei club torna a concentrarsi sulle sfide a eliminazione diretta, un formato che storicamente alimenta emozioni e sorprese. Oggi, alle 12, nella sede dell'Uefa a Nyon, il sorteggio dei playoff ha definito il quadro completo degli accoppiamenti, assegnando agli otto club testa di serie – tra cui le italiane Inter, Juventus e Atalanta – le rispettive avversarie per l'accesso agli ottavi di finale. Un meccanismo, quello del sorteggio, studiato per bilanciare il percorso delle squadre uscite dalle prime otto posizioni, ma che, come spesso accade, nasconde insidie dietro apparenti favoritismi del calendario.
Il meccanismo del sorteggio e i possibili avversari
Il regolamento, concepito per evitare sino alla fase finale scontri diretti tra le squadre meglio piazzate nella League Phase, ha determinato accoppiamenti predefiniti sulla base della classifica. Le sedici partecipanti, divise in due fasce da otto, sono state accoppiate in base al ranking: la nona contro la ventiquattresima, la decima contro la ventitreesima, e così via, sino alla sedicesima contro la diciassettesima. Un sistema che, se da un lato premia il percorso della fase regolare, dall'altro non esclude la possibilità di incontri apparentemente sbilanciati, dove il fattore campo – con la gara di ritorno in casa delle teste di serie – può rivelarsi decisivo. Per le tre italiane, il ventaglio di possibili avversarie si è dunque ristretto a poche opzioni, ciascuna con un proprio profilo tecnico distintivo.
Il percorso dell'Inter: tra il Benfica e il Bodo/Glimt
L'Inter, piazzatasi al decimo posto della graduatoria, ha visto il proprio destino legato a quello del Real Madrid, nona classificata. Le due, infatti, in base al sorteggio, avrebbero incontrato una tra la ventitreesima e la ventiquattresima forza in lizza. L'estrazione ha così determinato che i nerazzurri, guidati da Chivu, dovranno vedersela con il vincitore dello scontro preliminare tra Bodo Glimt e Benfica, una sfida che da sola garantisce un avversario di rilievo. Il club portoghese, infatti, porta con sé una tradizione europea di tutto rispetto, mentre la compagine norvegese si è spesso distinta per un gioco audace e fisico, capace di mettere in difficoltà formazioni blasonate. Un passaggio che, sebbene alla portata sulla carta, richiederà la massima attenzione, considerando che un eventuale successo aprirebbe la strada a un ottavo di finale potenzialmente molto più impegnativo.
Le sorti di Juventus e Atalanta
Diverso, invece, il cammino che attende le altre due rappresentanti italiane, la Juventus e l'Atalanta, le cui posizioni in classifica – l'undicesima e la dodicesima – le hanno abbinate al sorteggio contro la ventiduesima e la ventunesima classificata. Anche in questo caso, il fattore campo potrebbe giocare un ruolo non secondario, dato che la partita di ritorno si disputerà in Italia. Le avversarie, seppur teoricamente più accessibili di quelle che potrebbero capitare alle prime della classe, non saranno certo da sottovalutare, essendo tutte arrivate a questo punto della competizione grazie a un percorso di merito. La struttura del calendario, con le gare di andata in programma il 17 e 18 febbraio e i ritorni il 24 e 25 dello stesso mese, comporterà una preparazione meticolosa, senza margine per errori in una doppia sfida dove ogni dettaglio può risultare decisivo per la continuazione del sogno europeo.




