Tournée dei Quattro Trampolini, Prevc domina anche a Garmisch e si avvicina al trionfo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Nella cornice tradizionale di Garmisch-Partenkirchen, dove l’aria limpida delle Alpi Bavaresi ha fatto da sfondo al secondo appuntamento della Tournée, Domen Prevc ha scritto un altro capitolo di una supremazia che, in questa stagione, appare incontrastabile. Lo sloveno, che aveva già impresso il suo sigillo alla prova d’apertura di Oberstdorf, ha replicato con un'autorità tale da lasciare poco spazio all'immaginazione riguardo all'esito finale della competizione. I suoi due salti, rispettivamente di 143 e 141 metri, costruiti non sull’azzardo ma su una tecnica cristallina e potente, hanno generato punteggi – 149.3 e 153.8 punti – che sommati hanno raggiunto il totale di 303.1, un muro contro il quale gli avversari si sono infranti. La sua gara, condotta con fredda determinazione e priva di errori, ha di fatto reso vani i discorsi su eventuali cambiamenti tecnici o attrezzature degli altri partecipanti, focalizzando l’attenzione su una performance quasi perfetta.

Il distacco incolmabile e il podio austriaco

A completare il quadro del podio, e a sottolineare ulteriormente l’isolamento in cui Prevc ha condotto la prova, sono giunti due austriaci. Jan Hoerl, con 287.7 punti, si è piazzato al secondo posto staccato di 15.4 lunghezze, mentre Stephan Embacher, terzo con 287.1, ha accumulato un distacco di 16 punti dal dominatore sloveno. Questo divario, considerevole in una disciplina dove spesso si decide per decimi, fotografa una situazione di netta superiorità, suggerendo come gli altri atleti stiano già combattendo per i posti d’onore rimanenti. L’intera competizione, del resto, si è svolta all’insegna di un copione già visto, dove la suspense non era legata al nome del vincitore ma alla misura del suo successo.

Le note positive di Svizzera e Austria

Accanto al monologo di Prevc, si sono registrate alcune prestazioni di rilievo, che pure hanno faticato a bucare la cortina dell’attenzione principale. Il svizzero Gregor Deschwanden, con un balzo di 134 metri nel secondo turno, ha operato una rimonta di quattro posizioni, agguantando un dignitoso decimo posto a pari merito con l’austriaco Maximilian Ortner. Ancora più significativo, per carriera e morale, il risultato del connazionale Sandro Hauswirth, il quale con 132 metri ha centrato il miglior piazzamento della sua esperienza agonistica, risalendo di tre gradini fino alla diciottesima posizione. Questi elementi, seppur marginali nel contesto della lotta per la vittoria, indicano una buona profondità di campo e tengono viva la battaglia per i piazzamenti di rango.

Il percorso verso la conclusione

Con la formula del KO System applicata alla prima serie, che ha visto 25 atleti avanzare per merito delle vittorie negli scontri diretti e altri cinque per ripescaggio, la gara ha mantenuto un ritmo serrato fino al verdetto finale, annunciato alle 16:04 con l’ultimo, sicuro salto di Prevc. La competizione, seguita come di consueto da un ampio pubblico, ha così chiuso il suo primo turno tedesco, lasciando sul tavolo un interrogativo quasi retorico per le prossime tappe. La Tournée, infatti, prosegue il suo cammino con il peso di una leadership così solida da apparire, allo stato attuale, pressoché inattaccabile, trasformando ogni sfida in un tentativo di avvicinamento a un riferimento diventato ormai la misura stessa della disciplina.

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