Cagliari, i nuovi dirigenti Accardi e Canzi si presentano alla stampa
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Redazione Sport
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Cagliari si appresta a rimuovere uno dei primi veli sulla stagione 2026-27. Sebbene il via ufficiale sia fissato per il primo luglio, l’avvio operativo è atteso per la mattinata di lunedì 15 giugno, quando il patron Tommaso Giulini salirà sul palco allestito nell’inedita cornice de “Sa Manifattura”. L’occasione – come riportato dalla stampa locale nei giorni scorsi – servirà per presentare ufficialmente le due new entry dell’area tecnica: Pietro Accardi, nuovo direttore sportivo, e Max Canzi, direttore del settore giovanile.
L’eredità di Angelozzi e il contratto fino al 2029
La società rossoblù ha annunciato la nomina di Accardi già da una settimana, mettendo nero su bianco un accordo che lo legherà al club fino al 30 giugno 2029. Nato a Palermo 43 anni fa, l’ex difensore raccoglie un’eredità pesante, subentrando a Guido Angelozzi; non si tratta, tuttavia, di un volo nel vuoto, vista la solida carriera dirigenziale costruita in Toscana.
Ritiratosi all’Empoli dopo oltre 250 presenze tra i professionisti (con le maglie, tra le altre, di Palermo, Sampdoria e Brescia), Accardi ha dapprima ricoperto il ruolo di team manager per poi diventare, nel 2016 a soli 34 anni, il direttore sportivo del club azzurro. Un’esperienza decennale, quella maturata ad Empoli, costellata da due promozioni in Serie A e tre salvezze consecutive, che gli è valsa la fama di “uomo di campo” – come lo ha definito il Cagliari – dedito al contatto quotidiano con lo spogliatoio.
Un ritorno in salsa rossoblù per il settore giovanile
Se Accardi rappresenta la novità assoluta, per Max Canzi si configura invece un vero e proprio ritorno a casa. Già alla guida della Primavera rossoblù tra il 2015 e il 2020, il tecnico classe 1966 vanta anche una breve parentesi in prima squadra come vice di Walter Zenga durante la ripartenza post-Covid.
Dopo aver condotto l’Olbia ai playoff in Serie C e aver conquistato un record di punti con il Pontedera, Canzi ha accolto la chiamata della Juventus Women nel 2024, accumulando in due stagioni una bacheca ricca di trofei: uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa e una Serie A Women’s Cup. La sua conoscenza del vivaio sardo – unita a queste credenziali – è la base su cui il club intende costruire un percorso di crescita interna, con un occhio di riguardo anche al settore femminile.
Le attese per la conferenza stampa di “Sa Manifattura”
L’appuntamento delle 11.30, dunque, non sarà una semplice formalità. Giulini siederà accanto ai due dirigenti per rispondere alle domande degli addetti ai lavori, gettando le prime basi operative della nuova stagione. Per Accardi, si tratta dell’esordio ufficiale da diesse in Serie A dopo l’ultima annata passata come direttore tecnico alla Sampdoria; un esordio che, inevitabilmente, sarà incentrato sulle strategie di calciomercato in vista dell’apertura delle sessioni di trattative.
Le telecamere, tuttavia, inquadreranno anche Canzi, chiamato a illustrare un progetto di rinnovamento del vivaio che mira a creare un ponte più solido tra la primavera e la prima squadra di Fabio Pisacane. Tifosi e addetti ai lavori sono in attesa di capire se le parole di domani segneranno una discontinuità col passato o, piuttosto, una prosecuzione del lavoro svolto nella scorsa annata.




