Europei speed skating, ultimo atto in Polonia: l’Italia chiude con le mass start
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Redazione Sport
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Mentre il ghiaccio dell’Arena Lodowa di Tomaszów Mazowiecki si prepara a decretare i campioni continentali, la spedizione azzurra, che già vanta un bottino di tre medaglie, affronta le gare conclusive di questa edizione degli Europei con l’ambizione di arricchirlo ulteriormente. La rassegna, che ha visto protagonisti atleti come Davide Ghiotto e Riccardo Lorello – rispettivamente argento e bronzo sui 5000 metri, battuti soltanto dal record della pista del polacco Vladimir Semirunniy – si concluderà nel pomeriggio con le prove di massa, le cosiddette mass start, discipline nelle quali le formazioni italiane possono ambire a risultati di rilievo. Una di queste, l’inseguimento a squadre femminile, vedrà però l’assenza delle atlete azzurre, circostanza che concentra tutte le attenzioni sulle successive sfide individuali.
Il medagliere e le aspettative per le Olimpiadi
Il percorso della nazionale, il cui morale appare visibilmente sollevato a pochissime settimane dal via dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina, è stato finora costellato di successi, a cominciare dall’oro conquistato nella prova a squadre maschile. Quel terzetto, composto oltre che da Ghiotto anche da Andrea Giovannini e Michele Malfatti, ha superato le temibili rappresentative di Olanda e Norvegia, dimostrando una compattezza e una condizione atletica che fanno ben sperare per il futuro prossimo. Lo stesso Malfatti, pur piazzatosi in settima posizione nella gara dei 5000 metri, ha fornito una prestazione di livello, contribuendo a quel clima di positiva tensione che avvolge il gruppo tecnico.
Il programma della giornata conclusiva
Il calendario di questa domenica prevede l’avvio delle competizioni alle 13.45, orario nel quale prenderà il via l’inseguimento a squadre femminile, per proseguire poi con gli appuntamenti più attesi. La diretta televisiva e in streaming, come per le giornate precedenti, permetterà agli appassionati di seguire ogni evoluzione sulla pista polacca, dove le temperature rigide non sembrano aver intaccato la velocità dei pattinatori. L’obiettivo per gli azzurri, che hanno saputo stupire nelle lunghe distanze, è ora quello di ripetersi anche nella caotica e tattica cornice delle gare di massa, specialità che richiedono freddezza e capacità di scelta in frazioni di secondo.
La prova dei 1500 metri e gli altri azzurri
Oltre alle mass start, l’occhio degli osservatori sarà puntato anche sulla distanza dei 1500 metri, una prova di resistenza e potenza nella quale alcuni atleti italiani hanno mostrato segnali incoraggianti durante la stagione. Sebbene non sia semplice, come rilevato dagli addetti ai lavori, salire sul podio in un contesto continentale così competitivo, le prestazioni offerte finora fanno ritenere che qualche sorpresa sia possibile. Il movimento del pattinaggio di velocità italiano, dunque, conclude questa significativa tappa di avvicinamento alle Olimpiadi con la consapevolezza di aver compiuto un passo importante, raccogliendo non solo metalli preziosi ma anche dati tecnici fondamentali per la preparazione dell’evento che si terrà in casa.




