Speed skating, parte la Coppa del mondo: 17 azzurri a caccia del pass olimpico

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ghiaccio delle piste lunghe si prepara ad accendere i motori per una stagione che, inevitabilmente, avrà il suo punto di riferimento assoluto nei Giochi Olimpici di Milano-Cortina. L’avvio ufficiale del percorso, che è anche un’occasione di qualificazione, coincide con il via della Coppa del Mondo ISU, il cui primo atto è in programma sul ghiaccio dello Utah Olympic Oval di Salt Lake City nel fine settimana del 14-16 novembre. Una data attesa, questa, che segna l’ingresso in scena della spedizione italiana, ormai considerata tra le compagini di vertice a livello internazionale, la quale scenderà in pista con un nutrito gruppo di atleti. Sono diciassette, infatti, gli azzurri convocati per la trasferta statunitense, un numero che di per sé testimonia l’ampiezza del movimento e le ambizioni della federazione in un contesto globale estremamente competitivo.

Il calendario e la corsa ai pass olimpici

Dopo l’impegno nello Utah, il circuito mondiale farà tappa a Calgary, in Canada, dal 21 al 23 novembre, per poi spostarsi in Europa con Heerenveen, nei Paesi Bassi, dal 5 al 7 dicembre, e Hamar, in Norvegia, dal 12 al 14 dello stesso mese. L’ultimo appuntamento prima delle Olimpiadi è fissato per il 23-25 gennaio a Inzell, in Germania. È proprio attraverso questi eventi, densi di impegni e di sfide su distanze diverse, che gli atleti proveranno a centrare i criteri necessari per assicurarsi il biglietto per i Giochi del 2026. Un percorso di qualificazione, questo, che si annuncia tanto serrato quanto breve, basato principalmente sui risultati ottenuti nelle prime quattro tappe del massimo circuito.

La situazione degli impianti in Italia

Mentre la nazionale è impegnata oltreoceano, in patria si lavora per garantire spazi di allenamento all’altezza delle aspettative. L’attività prosegue a Collalbo, ma dall’Ice Rink Pinè di Miola, in Trentino, arrivano segnali incoraggianti. I lavori di ripristino della pista, infatti, stanno procedendo secondo i piani e con buoni progressi. Nell’ambiente del pattinaggio trentino serpeggia un’ipotesi concreta: quella di poter riaprire parzialmente l’impianto già a metà o verso la fine di dicembre, sebbene in una modalità inizialmente limitata. L’apertura, stando a quanto si apprende, sarebbe riservata in via esclusiva alle categorie giovanili, permettendo loro di svolgere gli allenamenti in loco e di evitare così il continuo pendolarismo con la struttura di Collalbo, un fattore che inciderebbe positivamente sulla preparazione dei giovani talenti.

La squadra azzurra e le aspettative

La rosa dei diciassette atleti selezionati per Salt Lake City include nomi di assoluto rilievo, capaci di lottare per le posizioni di podio nelle rispettive specialità. Tra di loro figurano atleti di esperienza e di caratura mondiale, che hanno già dimostrato il loro valore in competizioni internazionali e che ora si apprestano a dare il via a questa nuova, intensa campagna. La loro presenza in così gran numero non è solo una questione di rappresentanza, ma costituisce la prova tangibile di un lavoro di fondo che ha portato l’Italia a essere una nazione di riferimento in questo sport. L’obiettivo immediato, per molti di loro, è quello di accumulare punti preziosi per la classifica di Coppa del Mondo e, al contempo, di fare un passo decisivo verso la qualificazione olimpica, sfruttando al massimo le opportunità offerte dal ghiaccio veloce di Salt Lake City.

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