89 secondi alla mezzanotte: l'orologio dell'apocalisse
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Redazione Esteri
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Il Bulletin of the Atomic Scientists ha recentemente aggiornato l'orologio dell'Apocalisse, portandolo a soli 89 secondi dalla mezzanotte, il punto più vicino alla fine del mondo mai registrato. Questo orologio simbolico, creato nel 1947, misura la vicinanza dell'umanità all'annientamento totale, tenendo conto di vari fattori come la crisi climatica, le armi nucleari e, più recentemente, l'intelligenza artificiale.
L'anno scorso, l'orologio segnava 90 secondi alla mezzanotte, ma il Science and Security Board del Bulletin ha deciso di spostare le lancette indietro di un secondo, sottolineando l'urgenza delle minacce che incombono sulla nostra sopravvivenza. Tra queste, l'intelligenza artificiale è stata identificata come uno dei maggiori rischi, insieme ai cambiamenti climatici e alla proliferazione delle armi nucleari.
L'orologio dell'Apocalisse, noto anche come Doomsday Clock, è un potente strumento di sensibilizzazione che riflette le preoccupazioni degli scienziati riguardo ai progressi scientifici e tecnologici. La sua presenza nella cultura popolare è significativa, poiché rappresenta un monito costante sui pericoli che l'umanità deve affrontare.
Il Bulletin of the Atomic Scientists, un'organizzazione no-profit fondata da scienziati che hanno lavorato al Progetto Manhattan, utilizza l'orologio per comunicare l'urgenza delle minacce globali. Ogni anno, il Science and Security Board si riunisce per valutare lo stato del mondo e decidere se spostare le lancette dell'orologio.




