Cambiano le regole sulle ceneri dei defunti: ecco cosa dice la legge italiana
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Redazione Interno
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Il Vaticano ha recentemente cambiato la sua posizione riguardo al destino delle ceneri dei defunti. In risposta a due domande del cardinale Zuppi, il Vaticano ha aperto alla possibilità di conservare i resti in luoghi comuni simili agli ossari e di conservare una minima parte in un luogo significativo per il defunto.
Ma cosa dice la legge italiana sulle cremazioni? In Italia, la cremazione dei defunti e la dispersione delle ceneri è consentita, ma il suo esercizio è legato a una serie di autorizzazioni che, se mancano, possono portare a multe molto salate o persino la pena di reclusione.
Il Dicastero per la Dottrina della Fede, l’organo della Chiesa che delinea i dettagli della fede cattolica, ha cambiato le regole riguardo la cremazione dei defunti, in particolare la conservazione delle ceneri. Si prevede la conservazione delle ceneri da parte dei propri cari, ma nel rispetto di una serie di autorizzazioni, limiti, norme anche comunali.
In Italia, nel caso in cui sia stata autorizzata la cremazione, la legge 130/2001 prevede, per la conservazione delle ceneri, "nel rispetto della volontà espressa dal defunto, alternativamente, la tumulazione, l'interramento o l'affidamento ai familiari".




