Immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale per i neonati
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Redazione Salute
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A partire da ottobre, i neonati nati tra il 1° aprile 2024 e il 31 marzo 2025 potranno essere immunizzati contro il virus respiratorio sinciziale (RSV). Questo virus è responsabile della maggior parte delle infezioni acute delle basse vie respiratorie nei bambini piccoli, causando spesso bronchiolite.
L'importanza della prevenzione
Durante la stagione invernale, l'infezione da RSV richiede l'ospedalizzazione di circa un bambino su 50, e il 20% di questi necessita di cure in terapia intensiva. La prevenzione è quindi fondamentale per proteggere i neonati da gravi complicazioni.
La campagna di immunizzazione
La Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS) ha annunciato che tutti i neonati del 2024 dovranno essere vaccinati contro la bronchiolite causata dall'RSV. Grazie agli anticorpi monoclonali a lunga durata d'azione, una sola iniezione annuale sarà sufficiente per prevenire efficacemente la malattia.
I numeri preoccupanti
Nel 2023, oltre 80.000 bambini in Italia sono stati contagiati dal virus respiratorio sinciziale. La bronchiolite, causata spesso dall'RSV, rappresenta un pericolo significativo per la salute dei neonati, con il 60% dei neonati a rischio di contrarre l'infezione.
La campagna di immunizzazione rappresenta un passo importante nella lotta contro il virus respiratorio sinciziale. Prevenire l'infezione è un dovere per proteggere la salute dei nostri bambini e garantire loro una crescita sana e sicura.




