Panetta avverte: l’intelligenza artificiale sfida banche centrali e crescita
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Redazione Economia
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Fabio Panetta ha indicato nell’intelligenza artificiale una delle principali sfide per le banche centrali, spiegando che la tecnologia è destinata a trasformare produttività, crescita economica, mercati del lavoro, imprese, finanza e sistemi di pagamento. Il governatore della Banca d’Italia ne ha parlato durante la decima Conferenza annuale di ricerca della National Bank of Ukraine e della Narodowy Bank Polski a Kiev.
Nel suo intervento Panetta ha sottolineato che lo sviluppo dei modelli di intelligenza artificiale più avanzati vede Stati Uniti e Cina in posizione dominante, mentre l’Unione europea è impegnata a recuperare terreno. Secondo il governatore, i Paesi capaci di integrare rapidamente queste tecnologie nei processi produttivi potranno ottenere vantaggi sul fronte della produttività e della crescita.
L’intelligenza artificiale generativa sta modificando il modo in cui imprese e istituzioni utilizzano dati, automazione e strumenti digitali. Panetta ha evidenziato che il cambiamento tecnologico non riguarda soltanto il settore industriale, ma coinvolge anche i mercati finanziari e le infrastrutture dei pagamenti, ambiti nei quali le autorità monetarie devono aggiornare analisi e strumenti.
Il governatore ha richiamato anche il possibile effetto dell’AI sull’inflazione, spiegando che gli effetti economici dipenderanno dalla distribuzione dei benefici generati dalla tecnologia. La diffusione dei guadagni di produttività tra imprese e lavoratori può influenzare domanda complessiva e dinamiche dei prezzi, elementi osservati dalle banche centrali nelle loro valutazioni economiche.
Secondo Panetta, i modelli economici, gli strumenti di vigilanza e le infrastrutture di pagamento delle banche centrali sono stati costruiti principalmente per un contesto tecnologico diverso da quello attuale. L’evoluzione dell’intelligenza artificiale richiede quindi una capacità di analisi adeguata ai cambiamenti strutturali dell’economia.
Il governatore ha collegato la trasformazione tecnologica alla necessità per le autorità monetarie di distinguere gli effetti temporanei dai cambiamenti permanenti. La gestione della politica economica richiede strumenti capaci di interpretare nuove modalità di produzione, consumo e intermediazione finanziaria, senza perdere il riferimento alla stabilità dei prezzi e alla fiducia nella moneta.
Nel suo discorso a Kiev, Panetta ha affiancato la rivoluzione tecnologica alla frammentazione geopolitica tra le grandi sfere economiche. Le due dinamiche pongono problemi diversi alle banche centrali, ma entrambe incidono sulla capacità delle istituzioni di comprendere un ambiente economico in rapida trasformazione.
L’intervento si è svolto in una conferenza organizzata dalla National Bank of Ukraine insieme alla Narodowy Bank Polski, appuntamento dedicato alla ricerca economica e monetaria. L’apertura del discorso ha richiamato anche la storia della valuta ucraina, la grivnia, introdotta nel 1996 dopo il periodo di instabilità monetaria seguito alla fine dell’Unione Sovietica.
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