Panetta avverte: la guerra dei dazi rischia di frenare la crescita globale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le Considerazioni finali del governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta, hanno delineato uno scenario economico complesso, segnato da incertezze che potrebbero ripercuotersi sui mercati internazionali. Tra i temi centrali, l’inasprimento delle barriere doganali, che – secondo le stime – potrebbe erodere quasi un punto percentuale della crescita mondiale nell’arco di due anni. Negli Stati Uniti, dove il presidente Donald Trump ha riportato al centro dell’agenda politica il protezionismo, l’impatto potrebbe essere ancora più marcato, arrivando a sfiorare il doppio di tale valore.

"Una spirale di dazi", ha osservato Panetta, "non solo comprimerebbe il Pil, ma rischierebbe di tradursi in una riduzione dell’occupazione e in un’ulteriore spinta inflazionistica". Un monito che arriva in un momento già critico, con le aspettative di inflazione in rialzo e tensioni geopolitiche che continuano a influenzare gli equilibri finanziari. Se da un lato il dollaro mantiene il suo ruolo dominante come valuta di riserva, la fiducia nel sistema monetario internazionale appare sempre più fragile, minata anche dalla proliferazione di strumenti alternativi come le criptovalute, i cui rischi – ha sottolineato il governatore – sono spesso sottovalutati, soprattutto oltreoceano.

Parallelamente, Bankitalia ha pubblicato il rapporto annuale sugli investimenti sostenibili e i rischi climatici, ribadendo l’impegno nell’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nella gestione del proprio portafoglio. L’analisi, condotta seguendo le linee guida della Task Force on Climate-related Financial Disclosures, punta a valutare l’esposizione del sistema finanziario ai cambiamenti climatici, un fattore sempre più rilevante nelle scelte di allocazione delle risorse.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.