L'Unione europea lancia Aspides, la missione navale nel Mar Rosso
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Redazione Interno
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L'Unione europea si mobilita per salvaguardare il passaggio delle navi nel Mar Rosso dagli attacchi degli Houthi. A due mesi dall'inizio degli attacchi che hanno interrotto i traffici commerciali europei nel Mar Rosso, i 27 stati membri dell'UE hanno iniziato a reagire.
Aspides: uno scudo per il Mar Rosso
Il Consiglio dei ministri degli Esteri, riunito a Bruxelles, ha dato il suo assenso politico ad Aspides, la missione navale europea chiamata a garantire uno scudo difensivo alle rotte del Mar Rosso. Aspides, che in greco significa appunto "scudo", è destinata a proteggere la navigazione tra lo Stretto di Hormuz e il Canale di Suez.
L'Italia si unisce alla missione
Anche l'Italia si unirà alla missione Aspides, al fianco di Francia e Germania. Questa missione rappresenta un passo importante verso una difesa comune europea, un concetto che va oltre la NATO e precede l'Alleanza.
Un passo avanti per l'Unione europea
Aspides è paragonata al Next generation Ue, il fondo comune europeo per fronteggiare il post Covid. Proprio come questo fondo è stato il primo esempio di debito comune e l'embrione di un possibile bilancio comune, Aspides può essere vista come il primo esempio di difesa comune europea. Nonostante la gravità del momento, con il conflitto in Ucraina che si sta pericolosamente mescolando a quello in Medio Oriente, l'Unione europea ha segnato un altro importante traguardo.




