L'inaugurazione del cantiere olimpico di Cortina prevista per il 15 febbraio
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Redazione Sport
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La pista olimpica di bob, skeleton e slittino di Cortina potrebbe vedere l'apertura del suo cantiere il 15 febbraio. Questa è l'ultima svolta in una storia tipicamente italiana che ha visto la Pizzarotti, una importante ditta di costruzioni di Parma con operazioni in tutto il mondo, vincere il bando d'asta pubblico.
Il team di costruzione
Le questioni burocratiche sembrano essere state risolte e si prevede che i lavori procedano sette giorni su sette. Per far fronte alle possibili nevicate, la pista sarà temporaneamente coperta e i lavori continueranno a moduli. Un team di 90 operai provenienti dalla Norvegia, abituati a lavorare in pieno inverno, sarà impiegato per il progetto.
Il servizio delle Iene
Il programma televisivo "Le Iene" ha recentemente trasmesso un servizio intitolato "118 milioni per una pista inutile?", che ha affrontato la questione della pista da bob di Cortina. Il servizio, curato da Gaetano Pecoraro, ha presentato un efficace riassunto delle diverse fasi che hanno trasformato la vicenda della pista da bob in una tragicomica telenovela.
Cambiamenti alla Simico
Nel frattempo, un decreto legge emesso da Palazzo Chigi ha azzerato i vertici di Simico, la Società Infrastrutture Milano-Cortina. Questo evento è avvenuto nel giorno in cui il cda della Fondazione Milano-Cortina avrebbe dovuto esprimere un sì al progetto light della pista da bob a Cortina. Nonostante ciò, circola una data per il primo colpo di benna da parte dell’impresa che si è aggiudicata l’appalto, la Pizzarotti di Parma: l’8 febbraio.
Conclusione
Se tutto va come previsto, la pista dovrebbe essere consegnata entro il 15 marzo 2025 per il collaudo. Questa è l'ultima svolta in una storia che ha visto molti colpi di scena e che continua a tenere il pubblico con il fiato sospeso.




