Funerali di Monica Esposito a Nonantola: l’addio tra applausi e palloncini
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Redazione Interno
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I funerali di Monica Esposito si sono svolti a Nonantola con un lungo applauso e i palloncini bianchi lanciati in cielo sulle note di Vasco Rossi, davanti a un’abbazia gremita per l’ultimo saluto alla cinquantacinquenne morta dopo le ferite riportate nell’attentato del 16 maggio in centro a Modena. La donna era stata investita dall’auto guidata da Salim El Koudri, che aveva travolto otto persone, tra cui il marito Angelo Ciccarelli, rimasto gravemente ferito. Il feretro di Monica è arrivato nell’Abbazia di Nonantola accolto dall’abbraccio di circa un migliaio di persone, tra familiari, amici, conoscenti, autorità e rappresentanti delle forze dell’ordine.
L’ultimo saluto a Monica Esposito nell’abbazia di Nonantola
L’addio a Monica Esposito è stato segnato dal silenzio, dal dolore e dalla partecipazione di tante persone riunite per accompagnare la famiglia in un momento difficile. Il feretro, ricoperto di rose e girasoli, è stato accolto da un lungo applauso all’arrivo nell’abbazia del piccolo centro del modenese, dove si è tenuta la celebrazione dei funerali. La presenza di così tante persone ha accompagnato una giornata caratterizzata anche dai simboli del lutto cittadino proclamato a Modena e a Nonantola in occasione delle esequie.
Per il giorno dei funerali sono state esposte bandiere listate a lutto e sono state abbassate le serrande delle attività, mentre le due realtà coinvolte hanno espresso la vicinanza alla famiglia di Monica Esposito. La giornata è stata descritta come un momento di dolore e raccoglimento attorno a una donna ricordata come mamma, moglie e amica, scomparsa poco più di due mesi dopo essere stata coinvolta nell’investimento avvenuto nel centro storico di Modena.
La partecipazione dopo l’attentato del 16 maggio a Modena
La morte di Monica Esposito è arrivata dopo oltre due mesi di ricovero per le conseguenze delle ferite riportate nell’episodio del 16 maggio. Quel giorno l’auto guidata da Salim El Koudri aveva colpito diverse persone in via Emilia, nel centro di Modena, provocando otto feriti, tra cui anche il marito della vittima. Angelo Ciccarelli è uscito dall’ospedale per partecipare ai funerali della moglie e unirsi al momento di commiato nell’Abbazia di Nonantola.
Alla celebrazione hanno partecipato anche amministratori e rappresentanti delle istituzioni, insieme alle persone che hanno voluto essere presenti per l’ultimo saluto. L’arrivo del feretro è stato accompagnato da un applauso prolungato, mentre all’esterno e all’interno dell’abbazia si è raccolta una grande presenza di cittadini per ricordare Monica Esposito e stare vicino ai suoi familiari dopo la tragedia avvenuta a Modena.
Durante i funerali, le note di Vasco Rossi e il lancio dei palloncini bianchi hanno rappresentato i momenti più simbolici della cerimonia. L’abbazia di Nonantola ha accolto un migliaio di persone, riunite per una celebrazione che ha unito il dolore della famiglia e la partecipazione di chi ha voluto rendere omaggio alla donna scomparsa dopo l’attentato del 16 maggio.
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