Funerale di Monica Esposito, l’addio a Nonantola tra applausi e palloncini
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Redazione Interno
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Il funerale di Monica Esposito ha riunito circa mille persone nell’abbazia di Nonantola, dove familiari, amici e cittadini hanno dato l’ultimo saluto alla donna di 55 anni morta per le conseguenze delle ferite riportate dopo essere stata travolta da un’auto in centro a Modena. Durante la cerimonia sono risuonate le note di Vasco Rossi con il brano «E...», accompagnate dagli applausi dei presenti e dal lancio di decine di palloncini bianchi verso il cielo. La donna era stata investita lo scorso 16 maggio mentre passeggiava in via Emilia Centro insieme al marito Angelo Ciccarelli, rimasto gravemente ferito.
L’ultimo saluto a Monica Esposito nell’abbazia di Nonantola
L’abbazia del piccolo centro del modenese si è riempita per la cerimonia funebre dedicata a Monica Esposito, con una partecipazione numerosa da parte di chi ha voluto essere vicino alla famiglia. Il feretro della 55enne è uscito dalla chiesa accompagnato da un lungo applauso della folla presente all’esterno, dove molte persone si sono strette attorno ai familiari. Alle esequie hanno partecipato anche le autorità, i rappresentanti delle forze dell’ordine e gli amministratori di Modena e Nonantola, insieme a circa un migliaio di persone arrivate per ricordare la donna.
Il momento dell’addio è stato segnato da diversi gesti simbolici, con i palloncini bianchi liberati in cielo e la musica scelta per accompagnare la cerimonia. La presenza dei familiari ha reso ancora più intenso il saluto a Monica Esposito, scomparsa poco più di due mesi dopo l’investimento avvenuto nel centro storico di Modena. La tragedia aveva coinvolto otto persone, travolte dall’auto guidata da Salim El Koudri mentre il veicolo era diretto verso la folla di pedoni e ciclisti.
Il ricordo del figlio e la presenza del marito ferito
Durante i funerali di Monica Esposito, il figlio Salvatore, 18 anni, ha dedicato alla madre parole di ricordo e riconoscenza. «Non ti ringrazieremo mai abbastanza per quello che hai fatto. Non sono stato un figlio perfetto, ma tu ci sei sempre stata» ha detto durante la cerimonia nell’abbazia di Nonantola, ricordando il rapporto con la madre e la sua presenza nella vita della famiglia. Il messaggio è arrivato davanti alle tante persone che hanno partecipato alle esequie per condividere il dolore dei familiari.
Accanto ai figli era presente anche Angelo Ciccarelli, marito di Monica Esposito, ancora costretto sulla sedia a rotelle dopo le gravi ferite riportate il 16 maggio. Quel giorno la coppia si trovava in centro a Modena quando l’auto guidata da Salim El Koudri ha travolto loro e altre persone che stavano camminando o andando in bicicletta. La cerimonia ha rappresentato per la famiglia un momento pubblico di ricordo dopo le conseguenze di quella giornata.
La partecipazione della città dopo la tragedia di Modena
La morte di Monica Esposito è arrivata dopo due mesi dalle ferite riportate nell’investimento avvenuto in centro storico a Modena. La partecipazione al funerale ha mostrato la presenza di molte persone accanto ai familiari, riunite nell’abbazia di Nonantola per accompagnare la donna nel suo ultimo viaggio. Gli applausi all’uscita del feretro hanno chiuso la cerimonia, mentre all’esterno della chiesa la folla ha continuato a manifestare la propria vicinanza ai parenti della 55enne.
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