Borse europee in rialzo a metà seduta, Milano tiene i 50mila punti nonostante lo spread a 110,5
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Redazione Economia
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Le principali Borse europee proseguono in territorio positivo a metà seduta, sostenute dalle attese per la nuova stagione delle trimestrali e da un avvio incoraggiante di Wall Street. A Milano il Ftse Mib guadagna lo 0,67% e resta aggrappato ai 50mila punti, appena riconquistati nelle prime battute della seduta. Il quadro è positivo un po' su tutti i listini del Vecchio continente: Parigi sale dello 0,3%, Francoforte dello 0,65%, Madrid dello 0,9%, Amsterdam dello 0,4% e Londra dello 0,7%.
Il fronte obbligazionario e lo spread
Sul mercato dei titoli di Stato l'attenzione resta alta, con lo spread tra Btp e Bund che si attesta sui 110,5 punti base. Il rendimento del decennale italiano si posiziona intorno al 4,55%, in leggero calo rispetto alla vigilia, mentre quello tedesco scende al 3,46%. Il differenziale, pur restando su livelli contenuti, mostra una lieve tensione rispetto alle prime battute della mattinata, quando aveva aperto in flessione a 107,6 punti.
La giornata è caratterizzata anche dall'avvio dell'asta del Tesoro: il ministero dell'Economia offre Btp a 3, 7 e 15 anni per un ammontare complessivo compreso tra 5,5 e 7 miliardi di euro, con le prenotazioni del pubblico che si chiudono proprio oggi.
Il risiko bancario anima Piazza Affari
A Milano i riflettori sono puntati sul comparto bancario, dove il risiko tiene banco. Bper corre del 2,1% circa, seguita da Mps che guadagna l'1,2% in una seduta cruciale: il consiglio di amministrazione straordinario dell'istituto senese è chiamato a valutare le prossime mosse dopo il rilancio dell'opas di Intesa Sanpaolo, che sale dell'1% circa. Bene anche gli altri protagonisti del settore, da Unipol (+0,5%) a Generali (+1%).
Sempre sul fronte bancario, è partito l'aumento di capitale di Unipol da quasi 2,5 miliardi di euro, operazione destinata a finanziare l'acquisizione di parte della rete di Monte dei Paschi nel caso in cui l'operazione di Intesa su Mps vada a buon fine.
Energia e titoli in evidenza
Sul fronte energetico il petrolio torna a salire, con i future sul Brent in rialzo dell'1% circa a 105,8 dollari al barile e il Wti a 92,8 dollari. Sale anche il gas naturale ad Amsterdam, in progresso di circa il 2% a 83,3 euro al megawattora. Tra i titoli migliori del listino milanese spiccano Avio (+3,3%), Stellantis (+2,2%) nel giorno del Salone di Parigi e sulla scia dell'accordo tra Ue e Cina per limitare le importazioni di auto ibride cinesi, e Inwit (+1,7%) dopo i rumors su un possibile delisting studiato dagli azionisti di riferimento.
In coda al listino Tim, che arretra dell'1,15% insieme agli altri titoli europei delle telecomunicazioni dopo uno studio di Ubs sul settore.
Trimestrali e appuntamenti della settimana
La settimana si preannuncia ricca di appuntamenti societari: il 15 ottobre prende ufficialmente il via a Piazza Affari la stagione delle trimestrali, con Brunello Cucinelli che approverà i dati sui ricavi al 30 settembre.
Gli investitori guardano anche al dato sull'inflazione americana di settembre, in calendario mercoledì, mentre sul fronte geopolitico resta monitorata la situazione tra Russia e Ucraina dopo l'annuncio del presidente Donald Trump riguardo a un "cessate il fuoco energetico", definizione sulla quale il presidente francese Emmanuel Macron ha espresso più di un dubbio.
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