Cambiamenti politici in Veneto segnano una nuova era

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L'esito della recente votazione del Consiglio regionale del Veneto ha rivelato un cambiamento di scenario e l'inizio di una nuova stagione politica. Questo cambiamento, già ampiamente visibile a livello nazionale, sta ora emergendo anche in Veneto. Il forte baluardo di Zaia è sotto assedio.

Il voto decisivo della consigliera Pd

Anna Maria Bigon, consigliera regionale del Partito Democratico (Pd) in Veneto, ha giocato un ruolo cruciale nella votazione. Il suo voto di astensione è stato decisivo per bocciare la legge sul fine vita, una mossa che ha suscitato molte polemiche all'interno del Pd. Bigon, cresciuta in una famiglia cattolica, ha affermato in un'intervista a Repubblica che non sa se resterà nel partito o se se ne andrà dopo il suo "strappo".

Proposta di legge in Calabria

Nel frattempo, in Calabria, esiste una sola proposta di legge per la regolamentazione del fine vita, ma non è mai stata discussa. La proposta di legge n. 77 della XII Legislatura regionale: "Assistenza sanitaria per la morte serena e indolore dei pazienti terminali" è stata presentata il 23 giugno 2022. Attualmente è all'esame della terza commissione Sanità per l'esame di merito, e alla seconda, Bilancio, programmazione economica e attività produttive, affari dell'Unione europea e relazioni con l'estero, per il parere.

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