Lo spirito olimpico prende vita a Milano-Cortina
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Redazione Sport
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A un anno esatto dall’inizio dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, la città meneghina ha ospitato una cerimonia simbolica per lanciare ufficialmente il conto alla rovescia. In piazza Duomo, sotto lo sguardo delle nuove mascotte Milo e Tina, si è respirata un’atmosfera carica di aspettative. Thomas Bach, presidente del Comitato Olimpico Internazionale, non ha esitato a esprimere fiducia nel successo dell’evento, definendolo come una nuova pagina della storia olimpica, capace di incarnare lo spirito dei cinque cerchi in un’ottica tutta italiana.
La cerimonia del One Year to Go ha segnato l’invito ufficiale ai 134 comitati olimpici nazionali, chiamati a partecipare a un evento che, dopo Cortina 1956 e Torino 2006, rappresenta il terzo appuntamento olimpico invernale sul suolo italiano. Un traguardo che, come sottolineato da Bach, non è solo sportivo ma anche culturale, con l’obiettivo di lasciare un’eredità duratura per il territorio e per lo sport italiano.
Intanto, Enel ha annunciato il suo ruolo di Premium Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali 2026, unendosi a Samsung nel supporto logistico e organizzativo. L’accordo è stato svelato durante l’inaugurazione del Milano Cortina 2026 Sport Village, spazio allestito in piazza Duomo che rappresenta il cuore pulsante delle attività promozionali legate all’evento. Alla presentazione hanno preso parte figure di spicco come Nicola Lanzetta, direttore Italia di Enel, e Andrea Varnier, amministratore delegato di Milano Cortina 2026, insieme a rappresentanti istituzionali e aziendali.
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha invece voluto precisare le differenze tra l’impatto delle Olimpiadi e quello dell’Expo 2015, ricordando che, sebbene i numeri dei visitatori saranno inferiori, il fascino universale dei cinque cerchi garantirà una visibilità senza precedenti per la città. Sala, intervenuto al Teatro di Milano, ha sottolineato come l’evento rappresenti un’opportunità unica per consolidare l’immagine di Milano e Cortina come capitali dello sport e della cultura.
Dal canto suo, il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha ribadito la totale sintonia tra governo, enti locali e Fondazione Milano Cortina 2026, evidenziando come il monitoraggio costante su cantieri e budget sia già in corso. “Ci faremo trovare pronti”, ha dichiarato Abodi, riferendosi non solo ai Giochi Olimpici ma anche alle successive Olimpiadi Giovanili e alle ricadute positive che l’evento avrà sul territorio.




