Gattuso convoca l'Italia per le sfide contro Estonia e Israele: conferme e nuove facce
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Redazione Sport
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La nazionale italiana di Gattuso torna in campo per le partite contro Estonia e Israele, replicando gli impegni già affrontati con successo lo scorso settembre. Gli azzurri, dopo le due vittorie che hanno inaugurato l'era del nuovo ct, cercano il bis in trasferta a Tallinn e al Friuli di Udine. Le partite, entrambe alle 20.45, saranno trasmesse in diretta Rai. L'obiettivo è consolidare la posizione in classifica e proseguire la rincorsa alla qualificazione mondiale.
Le novità in gruppo
Tra i ventisette convocati, spiccano alcune prime chiamate che arricchiscono il gruppo a disposizione di Gattuso. Accanto ai volti noti, arrivano giocatori che indosseranno per la prima volta la maglia azzurra in partite ufficiali, un segnale di attenzione verso chi sta dimostrando buone cose nei campionati. Della Juventus, per esempio, sono stati convocati diversi elementi, a testimonianza del rapporto di fiducia tra la società e il ct.
L'assenza di Federico Chiesa
L'assenza più rilevante è senza dubbio quella di Federico Chiesa. Nonostante le sue recenti apparizioni con la nuova maglia siano state impreziosite da reti e assist, il giocatore non è stato convocato. Una scelta che appare dettata dalla volontà di Gattuso di basare le convocazioni su atleti che in questo momento possono contare su una maggior continuità di rendimento e minuti di gioco più consistenti.
I convocati dal Napoli e l'equilibrio della squadra
Dal Napoli sono stati selezionati tre giocatori: Alex Meret, Giovanni Di Lorenzo e Matteo Politano. La loro presenza, unita a quella degli altri convocati, compone un roster in cui Gattuso ha cercato un equilibrio tra esperienza e freschezza, costruendo su quanto di buono mostrato nelle precedenti e vittoriose uscite. Le partite rappresentano un banco di prova importante per verificare i progressi del collettivo.




