L'Italia di Gattuso riparte con le convocazioni per Estonia e Israele
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La macchina della nazionale italiana, guidata da Gennaro Gattuso, si è rimessa in moto per il doppio impegno con Estonia e Israele, tappe fondamentali nel cammino verso il Mondiale 2026. Dopo i due successi iniziali, la squadra azzurra si appresta ad affrontare le stesse formazioni, consapevole che il lavoro da compiere è ancora molto.
Le convocazioni e le nuove facce
Per queste sfide, il commissario tecnico ha diramato una lista di ventisette convocati che si raduneranno a Coverciano. La lista porta il segno di un'osservazione meticolosa dei campionati e include due nuove leve: Hans Nicolussi Caviglia, centrocampista della Fiorentina, e Nicolò Cambiaghi, attaccante del Bologna, a cui è affidato il compito di portare freschezza e nuovi stimoli al gruppo.
Il ritorno dell'esperienza
Oltre alle nuove facce, fanno ritorno in azzurro anche alcuni elementi di esperienza. La loro presenza in squadra è considerata fondamentale per bilanciare l'entusiasmo dei più giovani con la necessaria freddezza, fornendo un importante punto di riferimento per l'intero collettivo in partite dove il risultato è l'unico obiettivo.
Il doppio impegno e la sfida di Udine
La trasferta di sabato 11 ottobre a Tallinn (in diretta su Rai 1 alle 20.45) precederà l'impegno casalingo di Udine. La sfida contro Israele al Friuli rappresenta un banco di prova importante per consolidare il percorso e mantenere la vetta della classifica. L'ambiente dello stadio, che ha già sostenuto la nazionale in passato, sarà un ulteriore alleato per spingere gli azzurri verso un risultato positivo.




