Valanga sul Broad Peak: disperso Nirmal Purja dopo il travolgimento

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La valanga sul Broad Peak ha travolto dieci alpinisti in Pakistan, tra cui Nirmal Purja, il celebre scalatore nepalese conosciuto come Nims Dai. L’incidente è avvenuto il 30 luglio a circa 6.600 metri di quota sulla dodicesima montagna più alta della Terra, con Purja inizialmente indicato tra i dispersi insieme agli altri membri della spedizione. La notizia è stata comunicata dall’Alpine Club of Pakistan, mentre nelle ore successive sono state diffuse informazioni sul ritrovamento di nove dei dieci componenti del gruppo coinvolto.

La valanga sul Broad Peak e le ricerche degli alpinisti coinvolti

Secondo le informazioni diffuse dall’Alpine Club of Pakistan, la valanga ha trascinato via dieci alpinisti durante l’ascensione del Broad Peak. Nelle prime fasi delle operazioni di ricerca erano stati individuati quattro corpi, mentre successivamente i soccorritori avrebbero localizzato altri cinque componenti della squadra. A risultare ancora assente era l’alpinista pakistano Sohail Sakhi, mentre aggiornamenti successivi hanno indicato che nove dei dieci membri del gruppo erano stati individuati complessivamente.

Le operazioni sulla montagna sono state seguite anche attraverso gli aggiornamenti diffusi da Mingma G, che in un messaggio pubblicato sui social ha riferito del ritrovamento della maggior parte degli alpinisti coinvolti. La valanga sul Broad Peak ha quindi riportato l’attenzione sulle difficili condizioni delle spedizioni in alta quota, dopo un evento che ha colpito un gruppo composto da scalatori impegnati su una delle vette superiori agli ottomila metri.

Nirmal Purja, il recordman degli ottomila travolto sul Broad Peak

Nirmal Purja è uno degli alpinisti più conosciuti a livello internazionale grazie alla salita dei 14 ottomila del mondo completata nel 2019 in poco più di sei mesi. Originario del Nepal, con questa impresa ha segnato un primato nella storia dell’alpinismo, diventando noto anche con il soprannome di Nims Dai e per il suo percorso sulle montagne più alte del pianeta. Tra le sue imprese ricordate figura anche la prima invernale del K2 nel 2021.

L’alpinista nepalese, ambasciatore dell’azienda asolana Scarpa, specializzata nelle calzature da montagna, è stato travolto dalla valanga sul Broad Peak mentre si trovava sulla vetta pakistana alta 8.051 metri. La montagna che aveva affrontato in passato durante la sua carriera ha questa volta coinvolto uno dei suoi protagonisti più conosciuti, inserendolo tra i dieci alpinisti colpiti dalla slavina.

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