Settimana negativa per le borse europee, Piazza Affari chiude in ribasso
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La settimana si è conclusa in modo negativo per le Borse europee. Nonostante la vivacità delle piazze asiatiche e l'inflazione Pce di settembre confortante in vista delle decisioni della Fed, sono state le trimestrali a orientare ancora al ribasso l'umore degli operatori. Piazza Affari ha chiuso le contrattazioni a -0,8%. Parigi è stata la peggiore con un calo dell'1,36% con il ko di Sanofi che ha perso oltre il 18% dopo i conti.
A Milano, l'indice Ftse Mib ha perso lo 0,8% a 27.287, con scambi in calo per 2 miliardi di euro di controvalore. Il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi è sceso a 197 punti, con il rendimento annuo italiano in calo di 6,6 punti al 4,79% e quello tedesco di 3 punti al 2,82%. Moncler ha accusato una flessione del 6,46%, non riuscendo a fare prezzo in apertura dopo i conti dei 9 mesi e con l'autunno mite che frena gli acquisti di capi invernali.
La settimana è stata complessivamente fiacca per le Borse europee che si apprestano ad archiviare un ottobre pesante sotto il profilo della performance. In una ottava segnata dalle trimestrali e a cui la Bce non ha fornito particolare supporto agli indici, Piazza Affari è arretrata dello 0,3% mentre Parigi e Londra sono state le peggiori cedendo oltre un punto percentuale.




