Perizia psichiatrica su Alessia Pifferi: valutazione della capacità di intendere e volere

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Corte d'Assise di Milano ha ordinato una perizia psichiatrica su Alessia Pifferi, la madre 38enne accusata di omicidio volontario aggravato della figlia Diana. La piccola, di soli 18 mesi, è stata trovata senza vita nell'estate del 2022 dopo essere stata abbandonata per giorni in casa. Secondo i giudici, è "necessario" effettuare la perizia per accertare "la sussistenza al momento del fatto della capacità di intendere e volere" oltre al "quadro di pericolosità sociale".

Alessia Pontenani, l'avvocato di Alessia Pifferi, ha dichiarato all'uscita dell'udienza che la sua assistita "non si rendeva conto di nulla allora". La decisione della Corte di effettuare una perizia psichiatrica è stata duramente criticata dal pm in aula.

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