Cofferati spiega i cinque sì al referendum, mentre l’Agcom richiama Rai e tv sulla copertura informativa
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Redazione Interno
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A poco meno di un mese dal voto referendario dell’8 e 9 giugno, le associazioni “Forum delle Idee” e “Sinistra Futura” hanno organizzato un incontro a SpazioComune, ospitando in videoconferenza l’ex segretario della Cgil Sergio Cofferati. L’obiettivo era sostenere i cinque quesiti in ballo, illustrandone le ragioni. «Il voto referendario è importante per portare qualità, più che quantità, al mondo del lavoro», ha detto Cofferati, sottolineando come la conoscenza sia «attività principe per comprendere ciò che si è chiamati a fare».
Intanto, l’Agcom è intervenuta con un provvedimento di richiamo alla Rai e a tutte le emittenti nazionali, esortandole a garantire «un’adeguata copertura informativa» sui temi del referendum. La decisione arriva dopo le critiche delle opposizioni e dei promotori del referendum, che hanno accusato la Rai di aver «oscurato» le consultazioni. L’azienda pubblica, da parte sua, aveva replicato di aver già dedicato «numerosi spazi» all’argomento.
L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, però, ha ritenuto necessario ribadire l’importanza di un’informazione «corretta, imparziale e completa», come si legge nella nota diffusa. Il richiamo, basato sui dati di monitoraggio, riguarda non solo la Rai ma tutti i fornitori di servizi audiovisivi e radiofonici, chiamati a rispettare il dovere di pluralismo.




