Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati saranno santi il 7 settembre, annuncia il Papa
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Redazione Interno
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Papa Leone XIV ha fissato al 7 settembre la canonizzazione di Carlo Acutis e Piergiorgio Frassati, durante il Concistoro svoltosi questa mattina. La data, che unisce due figure simbolo della spiritualità giovanile, era stata inizialmente prevista per lo scorso aprile, ma il decesso di papa Francesco aveva imposto un rinvio.
Acutis, morto a quindici anni nel 2006 per una leucemia fulminante, diventerà così il primo santo millennial, la cui fama di devozione e genialità tecnologica ha valicato i confini italiani. Sua madre, Antonia Salzano, ha appreso la notizia direttamente dal postulatore della causa, pochi minuti prima che la decisione pontificia fosse diffusa. «Sono felice che sia proclamato insieme a Frassati», ha commentato, ricordando come il figlio avesse trovato nella fede una risposta alla modernità.
Piergiorgio Frassati, torinese, morto nel 1925 a soli ventiquattro anni, incarna invece l’impegno sociale e la spiritualità attiva, tanto da essere definito “il santo dei giovani” già prima della beatificazione. La sua canonizzazione, attesa da decenni, corona un percorso iniziato negli anni ’80, quando Giovanni Paolo II lo elevò agli onori degli altari come beato.
La scelta di unire le due figure non è casuale: se Acutis rappresenta la Chiesa digitale, capace di parlare alle nuove generazioni attraverso linguaggi contemporanei, Frassati è il modello di un cattolicesimo immerso nel mondo, tra montagne, assistenza ai poveri e lotta alle ingiustizie. Entrambi, pur divisi da un secolo, hanno mostrato come la santità non sia un’astrazione, ma una vita spesa con coerenza.
Intanto, proprio dall’eredità di Acutis prende le mosse CREDO, la piattaforma globale di contenuti cattolici lanciata a fine maggio dal produttore americano Tim Moriarty. Un progetto che punta a coniugare fede e innovazione, dimostrando come il messaggio religioso possa adattarsi all’era degli schermi senza perdere profondità.




