Trump: "Armi a Kiev tramite la Nato, che ci pagherà il 100%". Lunedì annuncio sulla Russia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Mentre i raid russi si intensificano, colpendo anche Leopoli, a pochi chilometri dal confine polacco, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato un imminente intervento a sostegno dell’Ucraina. "Penso che lunedì farò una dichiarazione importante sulla Russia", ha dichiarato in un’intervista alla Nbc, lasciando intendere un possibile incremento degli aiuti militari a Kiev. "Sono deluso da Mosca", ha aggiunto, senza però precisare i dettagli della nuova strategia, che potrebbe includere sanzioni più severe e l’invio di armamenti finanziati interamente dalla Nato.

L’arrivo in Ucraina dell’inviato speciale Keith Kellogg, atteso proprio lunedì per una missione di sette giorni, sembra confermare l’intenzione di Washington di accelerare il sostegno a un paese sempre più sotto pressione. Negli ultimi tre giorni, i bombardamenti hanno raggiunto l’Ucraina occidentale, da Lutsk a Chernivtsi, ma anche Kiev, Kharkiv e Odessa, con la Polonia costretta a schierare i propri caccia dopo che alcuni ordigni sono caduti a settanta chilometri dal suo territorio.

Intanto, dall’Europa arrivano segnali contrastanti. Se da un lato l’Ue cerca di rafforzare la propria posizione – come dimostra la riunione tra alcuni commissari e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella – dall’altro il Parlamento europeo, unico organo sovrano in materia di trattati, ha già respinto precedenti proposte. Una nota dell’Adnkronos rivela che a Bruxelles, "al più alto livello istituzionale", si discute di come superare l’impasse, ma senza risultati concreti.

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