Bonus Natale, Erogazione per chi non ha la Tredicesima
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Redazione Economia
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Il Bonus Natale, introdotto con il Dl 113/2024 e successivamente modificato con il Dl 167/2024, rappresenta un'importante misura di sostegno economico per i lavoratori subordinati con figli e con un reddito inferiore a 2mila euro. Questo contributo una tantum di 100 euro, esente IRPEF, è generalmente erogato insieme alla tredicesima mensilità. Tuttavia, per alcune categorie di lavoratori che non ricevono la tredicesima a dicembre, sono emersi dubbi operativi riguardo alla modalità di erogazione del bonus.
In particolare, la circolare dell'Agenzia delle Entrate del 10 ottobre 2024 ha chiarito che, in caso di più contratti a tempo parziale presso differenti datori di lavoro, l'indennità del Bonus Natale deve essere erogata dal sostituto d'imposta indicato dal lavoratore stesso. Questo chiarimento è fondamentale per evitare confusioni e garantire che tutti i lavoratori aventi diritto possano beneficiare del bonus senza complicazioni burocratiche.
Il Bonus Natale, che scatta nella busta paga di dicembre, è destinato ai lavoratori dipendenti e viene erogato unitamente alla tredicesima. Per avere diritto a questo contributo, è necessario che il reddito complessivo del lavoratore non superi i 28.000 euro nel periodo d’imposta 2024. Inoltre, la Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha pubblicato un vademecum con tutte le novità aggiornate, fornendo risposte dettagliate alle domande più frequenti riguardo ai requisiti necessari e alle modalità di richiesta del beneficio.
Un altro aspetto rilevante riguarda il bonus per i regali di Natale, che prevede un contributo fino a 1000 euro per le famiglie che soddisfano specifici requisiti. Questo ulteriore aiuto economico è stato introdotto per alleviare il peso delle spese natalizie, che spesso incidono significativamente sui bilanci familiari.




