Aurélien Largeau: licenziato per presunti abusi su un collega
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Lo chef stellato Aurélien Largeau è stato licenziato dall’Fôtel du Palais, il cinque stelle della catena Hyatt a Biarritz, con l’accusa di aver maltrattato il suo aiuto-cuoco davanti all’intera brigata infliggendogli atti di nonnismo. Secondo quanto riferito da un quotidiano locale, pare che Largeau abbia legato nudo a una sedia un giovane aiuto cuoco, inserendogli una mela in bocca e una carota nel fondoschiena.
Il percorso di Largeau
Aurelién Largeau, 31 anni, si è diplomato nel 2008 al Lycée Hotelier de La Rochelle, città in cui è nato. Sognava una carriera nel rugby, ma un pesante infortunio lo ha allontanato dai campi sportivi, facendogli abbandonare il rugby. Da lì è partita la sua formazione nel mondo del fine dining e dell’ospitalità, fino alla vetta più alta all’Hôtel du Palais di Biarritz. Ha lavorato con gli chef Cristophe Hay (La Table d’à Coté, Orléans, una stella Michelin) e Jean-Marie Gautier.
Il caso Largeau e la violenza in cucina
Il caso il Aurélien Largeau rilancia il tema della sostenibilità umana delle cucine come luogo di lavoro, che si credeva sorpassato dalla «masterchefizzazione» della nostra vita. Largeau, astro nascente della cucina francese, una stella Michelin, è stato licenziato dal gruppo Hyatt a cui l’albergo appartiene, perché il 2 dicembre avrebbe legato un suo collaboratore nudo a una sedia con una mela in bocca e una carota tra le natiche davanti alla brigata.




