Musetti ko in due set contro Tiafoe, Cobolli sfida Fils per un posto in finale a Cincinnati
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Redazione Sport
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Il sogno di una doppia semifinale tutta italiana nel Masters 1000 di Cincinnati si infrange contro il muro del tennista di casa. Lorenzo Musetti, testa di serie numero 15 del tabellone e attuale n. 15 del ranking ATP, ha ceduto il passo nei quarti di finale a Frances Tiafoe, cedendo in due set con il punteggio di 7-6, 7-5 al termine di un match che ha tenuto il pubblico americano con il fiato sospeso per due ore e diciassette minuti di gioco.
L’azzurro, dopo aver superato i turni precedenti con grinta e determinazione, non è riuscito a trovare il colpo decisivo per scardinare la resistenza del giocatore di casa, che ha sfruttato al meglio il sostegno del pubblico e la sua proverbiale aggressività per strappare il pass per il penultimo atto del torneo. A Cincinnati, quindi, l'avventura solitaria di Musetti si ferma proprio davanti a uno degli uomini più in forma del momento, un ostacolo troppo duro da superare, almeno in questa circostanza.
L'equilibrio del primo set e la svolta nel secondo
Il primo parziale è stato un condensato di equilibrio e tensione, con entrambi i giocatori che hanno difeso con cura i propri turni di servizio senza concedere palle break. Musetti, dal canto suo, ha provato a variare il gioco, alternando colpi di fondocampo a sortite a rete, trovando però dall’altra parte della rete un Tiafoe ispirato e solido. Il tiebreak è stato deciso da un paio di scambi chiave, nei quali l’americano, sostenuto da un pubblico in delirio, ha alzato il livello del proprio tennis, piazzando i colpi vincenti al momento giusto.
Nel secondo set, la partita è entrata in una fase ancora più nervosa. Musetti ha subito un break nel corso del terzo gioco, un'incertezza che sembrava potesse compromettere l'intero parziale, ma la reazione dell'azzurro non si è fatta attendere. Con grande carattere, il toscano è riuscito a recuperare lo svantaggio, riportandosi in parità e riaprendo di fatto i giochi. Tuttavia, quando il set sembrava avviarsi verso un altro tiebreak, l’undicesimo gioco si è rivelato fatale. Dopo un lungo scambio, Musetti ha perso la battuta, consegnando a Tiafoe la possibilità di andare a servire per il match.
L'americano non si è fatto pregare e ha chiuso il match senza ulteriori patemi.
La lezione di un match combattuto
Il dato statistico che emerge con maggiore evidenza è l'aggressività dello statunitense, che ha letteralmente preso d'assalto la rete per ben trentanove volte, un numero che testimonia la sua intenzione di accorciare gli scambi e mettere pressione costante al suo avversario. Dall'altra parte, Musetti ha dovuto fare i conti con una giornata in cui la precisione dei colpi da fondo campo non è stata sempre al top, nonostante sia riuscito a vincere quaranta scambi da quella posizione.
La prestazione di Tiafoe, che ha chiuso con un'alta percentuale di prime palle e con un tennis fatto di potenza e variazioni, lo proietta ora verso la semifinale, dove lo attende un altro connazionale. Si tratta di Brandon Nakashima, che ha ottenuto un successo di prestigio ai danni di Taylor Fritz, un altro dei beniamini del pubblico americano. Nakashima, al termine di una vera e propria battaglia durata tre set, vinta per 7-6, 4-6, 6-3, si è confermato come uno dei tennisti in più rapida ascesa del circuito, regalando così agli Stati Uniti la certezza di avere almeno un finalista del torneo.
Oggi tocca a Cobolli, l'ultima speranza azzurra
Con l'eliminazione di Musetti, tutte le attenzioni del tennis italiano si spostano ora su Flavio Cobolli, il giovane romano che questa sera scenderà in campo per giocarsi l'accesso alla finalissima del torneo. Cobolli, che sta vivendo una settimana da protagonista assoluto, troverà sulla sua strada il francese Arthur Fils, un avversario ostico e dal grande talento, capace di esprimere un tennis potente e spettacolare. La sfida, in programma nelle ore serali italiane, rappresenta un banco di prova fondamentale per il giovane azzurro.
Sulla sua lunghezza d'onda si proietta anche l'ombra lunga dell'assenza di Jannik Sinner agli US Open, ormai ufficializzata. L'incarico di difendere i colori azzurri nei prossimi impegni importanti, e in particolare nel prossimo Slam, ricadrà inevitabilmente sulle spalle dei giovani come Cobolli e dello stesso Musetti. Mentre in Ohio si continua a giocare, l'eco delle scelte del numero uno del mondo si mescola al presente di un torneo che si fa sempre più interessante, nel quale l'Italia può ancora contare su un suo rappresentante per provare a portare a casa un titolo importante.
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