Como e Inter, duello a distanza per Chalobah: prima offerta dei lariani
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Redazione Sport
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Trevoh Chalobah si trova a Città del Messico, pronto a scendere in campo contro il Messico per un posto nei quarti di finale del Mondiale, ma il suo futuro professionale si sta giocando a migliaia di chilometri di distanza, sulle scrivanie di due società italiane che hanno fatto del centrale del Chelsea il loro obiettivo prioritario per la prossima stagione.
Da un lato c'è l'Inter, che ha già incassato il sì del giocatore e sta trattando con i Blues per limare la distanza tra domanda e offerta, dall'altro il Como che, dopo aver chiuso per Nico Paz e aver bloccato Liberali, ha deciso di inserirsi con decisione nella trattativa, presentando una prima offerta ufficiale al club londinese. Le ultime ore di calciomercato hanno così acceso un nuovo capitolo di una sfida che sembrava già scritta e che invece si sta complicando, gettando nello sconcerto la dirigenza nerazzurra.
L’Inter e l’urgenza di non sbagliare
La pressione sul calciomercato dell’Inter comincia a farsi sentire, specialmente dopo i recenti scacchi subiti per Palestra e Nico Paz, quest’ultimo acquistato proprio dal Como; con le attuali difficoltà registrate nel tentativo di arrivare a Jones, il club nerazzurro si trova in una posizione nella quale non è assolutamente ammesso perdere anche questo obiettivo di mercato.
Il nome caldo è quello di Chalobah, il difensore centrale del Chelsea, per il quale i campioni d'Italia hanno già trovato un'intesa totale con gli agenti del giocatore per quanto riguarda l'aspetto contrattuale, tanto che ora manca solo la quadra con il Chelsea, che valuta il cartellino circa 35 milioni di euro. Per i tifosi nerazzurri sembra un copione già visto, con l'Inter che rischia di vedere sfumare un obiettivo dopo averlo corteggiato a lungo, ma la speranza è che il finale questa volta possa essere lieto, nonostante le concorrenza che si sta facendo sempre più agguerrita.
La mossa del Como e la strategia di Ludi
Il direttore sportivo del Como, Carlalberto Ludi, è uno dei grandi protagonisti di questo inizio di mercato e, dopo l'incontro con il Real Madrid che ha dato il via all'acquisto di Nico Paz, il club lariano non ha alcuna intenzione di fermarsi, anzi, sta dimostrando una capacità di spesa e di attrattiva che pochi si sarebbero aspettati.
Parlando a margine dell'evento "United for Meyer" organizzato da Alessandro Moggi a Forte dei Marmi, il ds biancoblu ha certificato l'acquisto di Liberali (manca solo la firma) e confermato l'interesse per Trevoh Chalobah, per cui è in atto una nuova battaglia con l'Inter, con i lariani che avrebbero già presentato una prima offerta per cercare di anticipare la concorrenza.
L'ingresso del Como nella trattativa rappresenta un elemento di novità significativo, destinato a complicare le strategie di mercato dell'Inter che, dopo aver perso Paz, potrebbe vedersi soffiare anche il centrale inglese, un giocatore che piace moltissimo anche alla dirigenza lariana per le sue caratteristiche tecniche e fisiche.
Il pressing su Chalobah
Chalobah è un uomo mercato, voluto e ambito, e la sua posizione è chiara: il difensore aspetta l'Inter, avendo già dato la sua disponibilità al trasferimento in nerazzurro, ma il pressing del Como, unito alla valutazione del Chelsea che parte da una base di 35 milioni, potrebbe spingere i lariani ad accelerare i tempi per chiudere l'affare.
Il centrale del Chelsea, che questa notte sarà impegnato allo stadio Azteca contro il Messico nell'ottavo di finale del Mondiale, è consapevole dell'interesse di entrambe le società italiane, ma al momento la sua priorità resta concentrata sulla competizione iridata, anche se i suoi agenti stanno lavorando per trovare una soluzione che possa accontentare tutte le parti in causa.
La partita per Chalobah si gioca quindi su due fronti: quello sportivo, con il giocatore che cerca di brillare con la maglia dell'Inghilterra, e quello economico, con le due società italiane pronte a darsi battaglia fino all'ultimo per assicurarsi le prestazioni di uno dei difensori più promettenti del panorama europeo.




