Pippo Baudo, la camera ardente al Teatro delle Vittorie: l’ultimo saluto al re della tv

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Il feretro di Pippo Baudo, arrivato poco prima delle 9 di questa mattina, è stato accolto al Teatro delle Vittorie, luogo che per anni ha fatto da sfondo alle sue indimenticabili serate televisive. La camera ardente, allestita per permettere al pubblico di rendere omaggio al presentatore scomparso due giorni fa all’età di 89 anni, resterà aperta fino alle 20 di oggi e dalle 9 alle 12 di domani. Tra coloro che per primi hanno voluto essere presenti, la figlia Tiziana, nata dal matrimonio con Angela Lippi, e Dina Minna, storica assistente dello showman, che insieme all’avvocato Giorgio Assumma – amico fedele di Baudo – hanno seguito le ultime ore della sua vita.

Assumma, in un’intervista al Corriere della Sera, ha raccontato gli ultimi giorni del conduttore, segnati dalla solitudine e dalla debilitazione fisica. «Vedeva poco, era molto debole», ha detto, descrivendo un uomo che, nonostante la fragilità, ha lasciato un’impronta indelebile nell’intrattenimento italiano. Il dolore per la sua scomparsa si è materializzato nella lunga fila di persone comuni, ma anche di colleghi e volti noti, che fin dalle prime ore si sono radunati per un ultimo saluto. Tra questi, Katia Ricciarelli, che ha stretto in un commovente abbraccio Tiziana Baudo.

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