Militello dà l'ultimo saluto a Pippo Baudo, folla commossa nonostante il caldo
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Redazione Interno
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Oltre cinquemila persone hanno reso omaggio a Pippo Baudo, radunandosi ieri pomeriggio a Militello in Val di Catania per i suoi funerali. Nonostante il caldo asfissiante, una folla di circa duemila persone, che in seguito è cresciuta fino a toccare le cinquemila unità, si è assiepata in piazza prima dell’inizio della cerimonia, mentre solo trecento hanno potuto trovare posto all’interno della chiesa di Santa Maria della Stella. Per garantire l’ordine, sono stati impiegati oltre quattrocento uomini delle forze dell’ordine, a dimostrazione dell’impatto che la figura del presentatore ha avuto.
La cerimonia, presieduta dal vescovo di Caltagirone monsignor Calogero Peri e concelebrata da sedici sacerdoti, è stata caratterizzata da un’atmosfera intima e al tempo stesso partecipata, con maxi-schermi allestiti per chi non era potuto entrare. Il sindaco Giovanni Burtone, nel suo discorso, ha sottolineato come «Pippo non amasse il divismo e la retorica», parole che hanno rispecchiato il tono voluto per l’addio. Tra i presenti, i suoi figli Tiziana e Alessandro, quest’ultimo appena giunto dall’Australia dove risiede; la sua storica assistente, Dina Minna, visibilmente scossa, ha raccontato l’emozionante episodio di automobilisti che, riconoscendo il carro funebre in autostrada, inviavano baci verso la bara.




