Ribelli jihadisti alle porte di Homs, il collasso del fronte di Assad
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Redazione Esteri
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In Siria, l'avanzata dei gruppi ribelli anti-Assad prosegue senza sosta. Secondo l'Osservatorio siriano per i diritti umani, con sede a Londra, le forze governative si sarebbero ritirate dalla città di Homs. Qui, migliaia di civili sono in fuga, a bordo di centinaia di auto, per lasciare quanto prima il centro urbano. "I soldati siriani si sono ritirati dalla città di Homs e si sono diretti verso la periferia", ha dichiarato il direttore del think tank, Rami Abdel Rahmane.
Nel frattempo, l'Iran ha ribadito il suo sostegno incondizionato alla Siria. Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, durante una visita a Baghdad, ha affermato che Teheran continuerà a sostenere la Siria "con tutto ciò che è necessario". "La Repubblica islamica dell'Iran ha sempre sostenuto la Siria e continuerà a farlo con tutte le sue forze e con tutto ciò che sarà necessario e richiesto dal governo siriano", ha dichiarato Araghchi.
La situazione ad Aleppo è altrettanto critica. I ribelli islamisti, partiti dalla loro roccaforte di Idlib, hanno lanciato un'offensiva a sorpresa il 27 novembre, conquistando diverse città, tra cui la maggior parte di Aleppo e Hama, la quarta maggiore città della Siria. Ad Aleppo, i fedeli musulmani hanno partecipato alla preghiera del venerdì nella moschea Al-Rahman, la prima da quando i ribelli hanno preso il controllo della città.
La crisi siriana continua a evolversi, con le forze governative che cercano di mantenere il controllo delle aree strategiche, mentre i ribelli avanzano in diverse regioni del paese.




